mercoledì 28 maggio 2008

Abbadia di Fiastra - prima parte

Herbaria segreti e magie del mondo della natura!
Eccomi! Allora come vi dicevo, sabato 24 maggio sarei andata ad una fiera, e la fiera in questione era questa"Herbaria"all’Abbadia di Fiastra in provincia di Macerata, una mostra mercato dedicata alle erbe aromatiche, alla natura e alla ricerca dei suoi segreti. Questo evento si svolge ogni due anni e dura quattro giorni, ed ha come cornice l’affascinante Abbadia di Chiaravalle di Fiastra, uno dei monumenti meglio conservati in Italia dall’architettura cistercense, creato dalla sapienza dei monaci i quali lavoravano più con lo spirito che con le mani. Intorno a questa struttura c’è una scenografia che è una bellezza, formata da un paesaggio naturale, con le dolci colline, la verdissima pianura e una selva rigogliosa. Gli eventi erano tantissimi e quasi tutti interessanti come la conferenza sul cibo che parlava di migrazioni e contaminazioni con il critico d’arte Philippe Daverio, il cibo nel cinema con Carlo Verdone, il concerto in Quintetto di Nicola Piovani dove ha eseguito le sue più celebri musiche da film, Beppe Bigazzi con la cucina del buonsenso, corsi di cucina e cerimonie del tè sia giapponese che marocchina, mostra mercato delle erbe e dei prodotti naturali e altre attività. Certo non sono riuscita a farle tutte anche perché erano tutte gratuite e quindi capirete l’afflusso di prenotazioni che ci sono state! Ma sono a riuscita a vedere, udite udite …..LA CERIMONIA DEL Tè GIAPPONESE (MATCHA!) quella polvere verde che ho messo in diverse pietanze come i muffins, il tiramisù e in ultimo la panna cotta e i biscotti.

Cerimonia del tè Giapponese
Ho partecipato con molto interesse a questo evento, e vi parlerò del tanto citato tè Matcha che spopola nella sfera dei food blogger e che alcuni non riescono a trovare, così spero di far contente molte persone, mettendovi anche gli indirizzi dove trovarlo.
In Giappone il tè è una bevanda molto diffusa e la cerimonia è simile ad un rito religioso conosciuto come Chadō o Sadō, cioè "la via del tè" e rappresenta la cultura giapponese. La cerimonia del tè è qualcosa che va al di là della semplice preparazione di una bevanda, diciamo che è l’espressione più pura dell’estetica zen. La filosofia zen afferma che in qualsiasi attività, anche la più piccola e insignificante, ad esempio, tagliare l’erba, preparare da bere, sedersi, camminare ecc. sono necessarie concentrazione, applicazione, purificazione, devozione.
Ora non sto a parlarvi di come si svolge la cerimonia del tè, di come si beve ecc. perchè in internet ci sono tantissime informazioni come
qui e poi penso che la maggior parte di voi già la conosce e allora vi parlo dei dolcetti che accompagnano la cerimonia del tè, come questi che ci hanno portato da assaggiare, veramente zuccherosi soprattutto quelli della prima foto di colore rosa ma anche quelli di colore marrone non erano da meno! e dentro ai dolci di colore marrone c'è un fagiolo che viene cotto per ben 7 e dico 7 volte nell'acqua bollente con lo zucchero! Il nome del fagiolo è Adzuchi Hokkaido. Questi dolci devono essere così zucherosi perchè devono contrastare con il gusto molto amaro del tè Matcha.
In questo interessante evento ho conosciuto anche delle signore che hanno un negozio dove vendono il tè Matcha e sapete dove? A Jesi in provincia di Ancona e quindi vicino a dove abito e il negozio si chiama "Coseditè" e la vendita è anche on line!
Altri indirizzi dove potete trovare il tè Matcha sono:

Roma: Castroni (via cola di rienzo), Korean Market (via cavour), Biblioteq (via dei banchi vecchi), Daruma sushi (pzza euclide), il giardino del tè (via del boschetto), i misteri del tè (via dei SS. Quattro)
Milano: Food Market alla Rinascente (Piazza Duomo), Kathay (via rosmini), L’essenza del thé (via Cerva), Eataly (Coin P.za 5 Giornate) La spezieria di via Gargigliano, 6 (metro Zara)

Varese: Peter’s tea house (via cattaneo 7)
Torino: Eataly
Piacenza: Enoteca Maison di cognac (stradone farnese)
Firenze: La via del tè
Jesi (Ancona) da Cose di tè di Fabiola (Largo S. Allende 9G)
Venezia: negozio da tè in campo Santa Margherita, da Mascari San Polo 381
Invece le migliori pasticcerie al mondo che producono questi dolci sono a Parigi "TORAYA" e "MINAMOTO".

Il giapponese che vedete nelle foto sopra aveva un banco alla mostra mercato dove vendeva il tè Matcha e chiaramente me ne sono comprato un barattolino di 30 gr, con il frullino di bambù e un piccolo strumento di legno a punta che serve per prendere il tè.


Ci ha dato moltissime informazioni sui benefici del tè verde e sulle sue proprietà benefiche regalandoci dei fogli dove c'è scritto tutto.
Benefici del te verde:
  • previene l'invecchiamento cellulare grazie ai composti fenolici, potenti anti-ossidanti;

  • riduce il livello di colesterolo LDL nel sangue;

  • abbassa la pressione sanguigna;

  • riduce gli zuccheri del sangue;

  • agisce come battericida;

  • svolge azione diuretica;

  • stimola il sistema nervoso centrale e la capacità di concentrazione in modo dolce e non aggressivo, grazie all'azione combinata della caffeina e dell'aminoacido L-Theanina.
Rispetto a tutti gli altri tipi di tè, il Matcha viene bevuto sotto forma di polvere di foglia di tè finissima mescolata con acqua: ciò significa cge bevendo Matcha, si assumono tutte le componenti salutari del tè (vitamnine, polifenoli, caffeina, minerali). Il Matcha è un impareggiabile alleato della salute.

Una tazza di tè Matcha preparata con un grammo e mezzo di prodotto, contiene 10 volte circa la quantità di antiossidanti contenuta in una tazza di tè verde; il Matcha contiene 9 volte la quantità di beta-carotene contenuta negli spinaci e 4 volte quella delle carote; il Matcha ha un contenuto di minerali e vitamine essenziali per la buona salute; il Matcha contiene quasi zero calorie.
Spero di esservi stata utile :) poi nei prossimi giorni vi parlerò di altre cose che ho visto e mangiato!
Bye Carla
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lunedì 26 maggio 2008

MeMe-Gioco al tè di Laura

Cuor di biscotti e panna cotta al tè Matcha!
Buon lunedì a tutti! Ultimamente ho scoperto il Matcha, me ne sono innamorata subito, lo metto ovunque! L'ho già messo nel tiramisù, nei muffins e ora nella panna cotta e nei biscotti. Questi cuor di biscotti con panna cotta al Matcha possono mangiarsi in tutta tranquillità un pomeriggio con le amiche, si accompagnano bene ad una lettura di un libro come questo che vi consiglio"Affari di cuori", si possono gustare come dessert dopo una cena con gli amici e i biscotti con un nastrino di raso sono ideali da regalare alle persone più care. Questa ricetta partecipa al "MeMe-Gioco" ideato da Laura "diario di una cuoca pasticciona" avente come tema il tè e dove si vince un bel regalo!













I benefici del tè Matcha sono tantissimi, ve ne elenco alcuni: previene l'invecchiamento, riduce il livello del colesterolo, abbassa la pressione sanguigna, stimola il sistema nervoso centrale e la capacità di concentrazione in modo dolce e non aggressivo. Contrariamente a tutti gli altri tipi di tè, il Matcha viene bevuto in polvere di foglia di tè finissima mescolata con acqua, ed avendo un gusto molto amaro si abbina molto bene ai dolci.


Per la panna cotta al tè Matcha
Ingredienti:


  • 250 ml di panna fresca
  • 200 gr di latte
  • 50 gr di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia
  • 10 gr di gelatina in fogli (o 5 fogli di gelatina)
  • 1 cucchiaino abbondante di tè Matcha
  • 2 lamponi per la guarnizione
Mettere la gelatina in acqua fredda. Prendere una pentola e portare a bollore la panna con lo zucchero, il latte e la stecca di vaniglia; appena raggiunge il bollore aggiungere il cucchiano di tè matcha e mescolare bene. Allontanare dal fuoco e aggiungervi la gelatina ben strizzata, mescolare e lasciare a temperatura ambiente. Versare la panna cotta in 6 stampini in allumnio e mettere il tutto in frigorifero e lasciarli almeno per 2 o 3 ore, meglio per una notte intera. Quando li toglierete dagli stampini vedrete che alcuni granelli non si sono sciolti e di sono depositati in fondo in modo da formare una linea netta più scura.

Per i biscotti al tè Matcha
Ingredienti

  • 200 gr di farina per dolci
  • 140 gr di burro
  • 120 gr di zucchero (ho usato quello raffinato)
  • 3 tuorli
  • 1 cucchiaio di tè verde Matcha
Prendere il burro e fatelo ammordibidire a temperatura ambiente. Nel frattempo mescolate in una ciotola lo zucchero ed il cucchiaio di tè Matcha, in modo da far venire un colore ben amalgamato, poi unite il burro e mescolate bene fino a quando otterete una crema senza grumi. Aggiungere la farina piano piano, mescolando continuamente, ed infine aggiungete i tuorli sempre mescolando. Formate una palla con l’impasto e avvogerlo nella pellicola per alimenti e lasciatela riposare in frigorifero per un'ora. Passetto questo tempo, riprendere la pasta, stenderla con il mattarello su un piano e ricavatene dei biscotti con delle formine a forma di cuore e fateci un buco con uno stecchino per poi infilarci una volta cotti, il nastrino di raso rosso. Disponete i biscotti su una teglia ricoperta con carta da forno e infornare a 180° per circa 15 minuti o fino a quando vedrete che i biscotti avranno i bordi dorati. Tirarli fuori e farli raffreddate.
Per il libro

Titolo: "Affari di cuori" Grandi storie di passione, amore e disamore
Autori: Mega Gressor & Kerry Cook

Ed: Edicart

Quale libro se non questo per presentare questa ricetta fatta con un ingrediente che amo? "Affari di cuori" è un libro dove troverete una raccolta delle più grandi storie d'amore e di passione di tutti i tempi: amori storici, amori nobili, amori letterari, amori artistici, amori cinematografici e "rivoluzionari" dal duecento ai giorni nostri. Alcune di queste avventure d'amore scandalizzarono il mondo, altre condizionarono il corso della storia, altre diedero gioia o dolore a due amanti, altre arsero intensamente e brevemente, altre resistettero per tutta la vita: da Giuseppe Garibaldi e Anita Ribeiro, da Lucrezia Borgia e Alfonso d'Aragona a Dante e Beatrice, da Cesare e Cleopatra a Maria Callas e Aristotele Onassis, da Humphrey Bogart e Lauren Bacall a John Lennon e Yoko Ono, da Spencer Tracy e Katherine Hepburn a Ingrid Bergman e Roberto Rossellini ecc.
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venerdì 23 maggio 2008

Secondo premio!

Premio Meme Revolution


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Ho ricevuto il mio secondo premio e me l'ha dato Simo di pensieri e pasticci , con la seguente motivazione: "il suo blog è molto bello, molto curato nei dettagli e traspare tutto l'amore che ci mette nel coltivarlo". Vero Simo, preso in pieno :)) mi piace molto curarlo e mi sta dando molte soddisfazioni e non solo perchè condivido con voi le mie creazioni ma anche perchè ho conosciuto, anche se solo virtualmente, persone straordinarie, come te e tante altre. Ma chissà forse un giorno potremo fare un raduno dei food blogger e incontrarci tutti! Chissà...

E per ringraziarti Simo ti invio questo mazzo di fiori, dei lillà che io adoro, come ben sai sono dei fiori profumati con colori che vanno dal lilla chiaro fino al viola, i miei colori preferiti, augurandoti di passare un profumato fine settimana! Non posto oggi nessuna ricetta in quanto ho molto da fare e domani vado ad una fiera che poi vi racconterò. Un bacio Simo, smack!

E aggiungo Mirtilla di angolo cottura che mi ha rigirato il premio con la motivazione :"un blog simpaticissimo, una mia ormai abitudinarissima visita giornaliera." Thanks Mirtilla e invio anche a te dei fiori primaverili semplici ma belli!

Ed ecco il regolamento:

1. bisogna inserire il banner (trovate il codice qui);

2. bisogna linkare il blog che ti ha dato il meme;

3. bisogna linkare altri 6 blog (cifra flessibile) che meritano un premio e, se possibile, spiegare il perché. Un blog può ricevere il premio innumerevoli volte!;

4. chi riceverà il meme potrà mettere il banner con la coppa in home page sul lato in modo da far vedere il premio ricevuto a tutti i visitatori!.

Il premio lo consegno a:

Silvia di Magnolia Wedding Planner una ragazza simpatica e dolce che ci regala post molto interessanti, dove si parla di matrimoni di altri paesi e ci fa conoscere altre tradizioni facendo il suo lavoro con vera passione! Un bacio Silvia :)

Mammazan di a tavola con mammazan una vera forza della natura, gentile e carina con tutte noi!

Mirtilla di angolocottura una giovane mamma con una forte vena di comicità, i suoi post di barzellette mi fanno sorridere sempre e poi perchè ama il design come me e ci informa sempre sulle ultime novità!

Parole di brurro una ragazza che come me cura il particolare e il dettaglio e le sue foto sono semplici e bellissime!

Dolcetto di ladolcetteria da già il nome dice tutto, un blog pieno di dolcezze e mi piacerebbe conoscerla di più.

Astrofiammante di mangiare è un po' come viaggiare una ragazza ironica e con delle belle idee che mi piacerebbe conoscere meglio!

Ora tocca a voi ragazze e buon fine settimana!

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mercoledì 21 maggio 2008

F come frittata

Frittatina di zucchine e fiori di zucca al curry!

Di solito le frittate le faccio cuocere in una padella antiaderente e poi con un coperchio o un piatto le rovescio e voilà sono pronte, ieri ho voluto provare a farle in un stampo da plum cake e cuocerlo al forno e il risultato è questo che vedete, per un pranzo leggero e un invito alla primavera (in questo momento che scrivo sta diluviando!) ad arrivare al più presto altrimenti tocca trasferirsi in Africa! e allora mentre guardate le foto e leggete la ricetta vi metto una canzone con video in sottosfondo per rendervi conto di come piove qui!

Ingredienti
  • 500 gr di zucchine
  • 10 fiori di zucca

  • 6 uova

  • 3 cipollotti bianchi

  • olio evo q.b.

  • 2 cucchiaini di curry

  • sale e pepe q.b.
Lavare le zuccchine, i fiori di zucca e i cipollotti bianchi. Tagliate le zucchine a dadini, i fiori di zucca e i cipollotti bianchi a fettine sottilissime. Scaldare 3 o 4 cucchiai d'olio evo in una padella grande, unite le zucchine e le cipolle e fatele cuocere a fuoco medio, mescolando spesso e senza farle colorire e continuate così fino a quando non sarà evaporata tutta l'acqua delle verdure e poi aggiungete le fettine dei fiori di zucca. Mescolate e lasciate un po' raffreddare e poi aggiungere 2 cucchiaini di curry, sale e pepe e unite le uova sbattute. Versare il contenuto in uno stampo di plum cake rivestito da carta da forno e far infornare a 180° per circa 30 minuti. Servire la frittatina tiepida o fredda accompagnata con un'insalata di lattuga.

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lunedì 19 maggio 2008

Insalate esotiche!
Ieri mi sono tuffata in mare di frutta tropicale e mediterranea, dato che qui, e non solo, il clima è tutto, meno che estivo, allora mi sono preparata queste belle insalate esotiche con papaya, melone, cocco, kiwi, banane e lime, così posso fantasticare di stare su una spiaggia dei Caraibi a prendere il sole accanto ad una palma!
Ho voluto provare la papaya, perchè ho sentito che ha benefici contro l'invecchiamento della pelle, è ricchissima di Vitamina C e ha una grande quantità di antiossidanti, la polpa contiene un enzima, la papaina, che aiuta la digestione delle proteine da essere considerata un buon rimedio in caso di problemi digestivi, regala energia a tutto il sistema nervoso e quindi perchè non mangiarla? I Vip ne fanno un gran uso! Per chi vuole avere più informazioni su questo frutto legga qui.

Prima insalata esotica
Ho preso un melone, una papaya, delle fette di noce di cocco già tagliate, 1 cucchiaino di zucchero vanigliato e 1 cucchiaino di zucchero semolato, 1 fettina di lime. Ho tagliato il melone in due parti, l'ho pulito dai semi e filamenti, la polpa l'ho tagliata a cubetti come pure la papaya , per mezzo di un pela verdure ho fatto delle schegge con la noce di cocco, ho mescolato il tutto con lo zucchero e una spremuta di lime e decorato sopra con le fettine sottili della noce di cocco.

Seconda insalata esotica

Ho preso un melone, una papaya, delle fette di noce di cocco già tagliate, 1 kiwi e 1 banana, 1 cucchiaino di zucchero vanigliato e 1 cucchiaino di zucchero semolato, 1 fettina di lime, dei semi di nigella (avevo scritto semi di nepitella, sorry!) e della polvere d'arancio.
Con il melone, la papaya, il kiwi e la banana ho fatto dei cubetti, per mezzo di un pela verdure ho fatto delle schegge con la noce di cocco, ho mescolato il tutto con lo zucchero e una spremuta di lime e decorato sopra con le fettine sottili della noce di cocco con l'aggiunta di semi di nepitella e una spolverata di polvere d'arancia.
Queste due insalate di frutta mi sono piaciute abbastanza, e poi ho fatto anche un carico di vitamine che soprattutto ora nel cambio della stagione si ha più bisogno, e la papaya ha un gusto simile al melone però un po' più esotico e il suo sapore è caratteristico, diverso da quello di qualsiasi altro frutto, è poco dolce, con un gradevole sapore piccante. Vi consiglio di provarla!


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venerdì 16 maggio 2008

Pane dal mondo

CHALLAH



Tempo fà ho comprato il libro "Pane, i segreti per farlo in casa, a macchina e a mano" Ed. Giunti, un libro tutto sul pane, dove si parla degli ingredienti che devono essere di buona qualità e se si può biologici, delle varie fasi della lavorazione, della lievitazione, della cottura e dei segreti insomma per fare un pane buono, nutriente e profumato.

Dato che io sono una persona che mi incuriosisce e mi affascina provare a fare i cibi degli altri paesi, ieri sera mi sono messa a preparare il CHALLAH, un pane speciale, carico di significati religiosi. Nella tradizione ebraica è il dolce del sabato e delle festività; solitamente due di questi pani vengono posti sul tavolo, su una tovaglia tradizionale ricamata, a ricordare la manna che cadeva dal cielo il venerdì e la vigilia delle feste, a sostenere gli Israeliti.

Diciamo che più che un pane è un pan brioche arricchito con uova e burro, è morbido e profumato, con una crosticina buonissima, io ho fatto una treccia semplice (a 3) ma si può fare anche una treccia complessa (a 6), una treccia chiusa ad anello oppure dei panini a spirale, con sopra dei semi di papavero o di sesamo.
Per il momento mi accontento di aver fatto questa treccia semplice...dove sopra ho messo dei semi di papavero alternati a dei semi di sesamo, e ieri sera c'era in casa un profumino invitante :))
Si può mangiare a colazione con marmellata e burro oppure a merenda con delle fette di speck o altri affettati...


Riporto la ricetta del libro di cui sopra con qualche modifica
Ingedienti


500 gr di farina tipo O
2 cucchiai di miele
3 uova
60 gr di burro
1 cucchiaio di latte
25 gr di lievito di birra
25 gr di semi di papavero
25 gr di semi di sesamo se volete fare come me
1/2 cucchiaino di sale

Sciogliere il lievito e il miele in una tazza di acqua tiepida e lasciare riposare per circa 20 minuti, fino a che non avrà iniziato a schiumare.Su un piano di lavoro disponete la farina a fontana, versate al centro due uova leggermente sbattute, il sale, il burro ammorbidito e il lievito con il latte, lavorate per circa una decina di minuti eventualmente aggungendo farina e acqua, quanto basta per ottenere una pasta morbida ed elastica.

Coprrite con un telo e lasciate lievitare per 1 h; passato questo tempo, manipolate brevemente per sgonfiarlo e lasciatelo riposare un'altra ora, finchè non abbia raddoppiato il suo volume. Dividete l'impasto in tre pezzi uguali, formate una treccia e poggiatela su una placca da forno imburrata (io l'ho rivestita con carta da forno).
Lasciate lievitare ancora circa tre quarti d'ora, fino a che il volume non sia raddoppiato, quindi sbattete il tuorlo dell'uovo rimasto, mescolatelo con il latte e spennellatevi la treccia, (io l'ho spennellata tutta con solo latte, e infatti la crosta è venuta più chiara ispetto al colore classico) quindi cospargete di semi di papavero e io ho aggiunto anche semi di sesamo, sono un po' dispettosa! Ma il risultato è stato BUONO! Cuocete in forno a circa 180° gradi per 45 monuti, quindi fate raffreddare su una gratella.
P.S. : Le fette del pane si possono surgelare avvolte per bene in alluminio.

BUON WEEK END!
bye Carla
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