giovedì 14 novembre 2013

Le Marche, i Sibillini e le Mele Rosa di Montedinove

è una parte delle Marche molto collinosa, intensa di sapori e colori quella in cui sono stata nel week end  del 2 e 3 novembre scorso. zone come Comunanza, Petritoli, Grottammare le avevo già conosciute diversi anni fa e mi erano piaciute molto per il loro paesaggio e i lori prodotti, ma arrivare nel piccolo borgo medioevale del Comune di Montedinove (anche Borgo Autentico d’Italia) che sorge sulla cima più elevata della catena di colli e che dai piedi del Monte dell'Ascensione giunge, senza interruzione, al mare Adriatico snodandosi tra le fertili valli dell'Aso e del Tesino è stata per me una meravigliosa e sorprendente scoperta! dall’uscita Pedaso dell’autostrada A14 lo scenario muta rapidamente mentre si arriva sul colle di Montedinove. si trasforma in un paesaggio morbido di ulivi e vigneti, con fazzoletti di terra che passano dal marrone scuro della terra arata al colore rosso bruciato delle vigne.
Montedinove è un piccolo paese di circa 500 abitanti che sorge su un colle a 561 m s.l.m. rimasto uguale nei secoli. un borgo ben curato e addobbato a festa per questo evento che è giunto alla quarta edizione. pieno di profumi nell’aria come quello inebriante dell’anice verde di Castignano e del mosto cotto presenti nelle ciambelline caratteristiche del luogo. l’odore fruttato e intenso delle mele rosa messe in mostra in ogni angolo del Paese invade tutte le viuzze e i vicoletti scoscesi. il colore  giallo/arancio dei cachi, quello marrone delle castagne e quello rosso intenso dei corbezzoli donano delle note più intense e autunnali al colore caldo e chiaro dei laterizi degli edifici. altre eccellenze del territorio come il tartufo, il formaggio, le castagne, il vino cotto e il ciauscolo sono proposte negli stand nell’ambito di questa iniziativa.
la sua rispettabile quota altimetrica, 561 m s.l.m. lo ha fatto rientrare nella Comunità Montana dei Sibillini e la sua posizione permette di fare escursioni sia verso il mare che verso le montagne. Il centro storico ha un fascino tutto particolare, molto suggestivo. passeggiando si rimane affascinati dalla bellezza dell’architettura e dalla ricchezza di particolari di indubbio interesse, come i lavatoi comunali, le “fontanelle dell’acquedotto del Polesio”, lo stemma della congregazione dei “sutores” (sarti) del secolo XIV e la caratteristica ed elegante loggetta di ispirazione rinascimentale del XVIII secolo.

un presepe reale è Montedinove e fare una passeggiata tra i saliscendi è indispensabile per capire la bellezza di questo Paese che conserva ancora resti delle alte mura medioevali al centro del quale si apre la Piazza Navana ( sec. XII-XV)  dove si affacciano l’elegante Palazzo Comunale con la torre dell'orologio e le chiese di S. Maria de' Cellis e di S. Lorenzo. splendido è ammirare il panorama dalla grande terrazza che spazia dalla costa adriatica ai Monti Sibilini e dal Monte Conero al Gran Sasso d'Italia: praticamente una visuale a 360° !! e l’aria? assolutamente salubre come la cucina genuina e la cordialità degli abitanti.
ho incontrato tutte persone gentili e cortesi! una qualità questa molto rara ai giorni nostri! vi racconto ora quello che mi è successo. mentre fotografavo dei dettagli per le vie del Paese mi sono trovata sotto il Ponte dei Cavalieri e una signora distinta ed elegante, precisamente la proprietaria Sig.ra Cavalieri mi si è rivolta gentilmente dicendomi se mi andava bene nel vedere la sua casa! venga, venga pure mi ha ripetuto. prendo la chiave e le mostro volentieri la mia casa. appena entrata ho fatto un esclamazione di stupore perché mi si è presentata alla vista una bomboniera di casa! la cucina in muratura, utensili in rame, (capirete per me è stato come entrare in sogno) luci soffuse, volte antiche ecc…sono rimasta stupita nel vedere questo piccolo gioiello custodito alla perfezione! ringrazio pubblicamente la Signora Cavalieri che mi ha permesso di entrare nel suo focolare con tanta premura e dolcezza. grazie, grazie ancora e abitare nelle sue mura domestiche è come vivere in una fiaba :-)
abitanti che come dicevo sopra sono di una carineria unica. non mi ricordavo più che esistessero delle persone con queste qualità! e sono loro stessi gli abitanti, insieme al Sindaco, vice sindaco e alla presidente della Pro loco, i primi promotori che oltre a mostrarci la bellezza di questo incantevole borgo ci hanno parlato del loro amore per  questo antico frutto che è la Mela Rosa dei Monti Sibillini. un prodotto tipico del loro territorio che è riuscito ad identificarsi e ad ottenere importanti riconoscimenti come quello del Presidio Slow Food, sostenuto oltre che dalla Comunità Montana anche dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Marche. 
 
questa mela così piccola, rustica, con una forma irregolare, leggermente schiacciata, con un peduncolo cortissimo, dal colore verdognolo con sfumature che vanno dal rosa al rosso violaceo e all’arancio, dalla polpa soda, acidula e zuccherina, dal profumo intenso e aromatico ma che è, e questa è la cosa più importante una mela assolutamente sana! la raccolta inizia in autunno e la sua principale caratteristica è che si mantiene perfettamente fino a primavera.
 
“Quanto a sapore le mele di Tivoli sono inferiori a quelle del Piceno ….."Quinto Orazio Flacco (65 a.C.)

posso dire che è stata questa quarta edizione di “Sibillini in Rosa” un manifestazione all’insegna di convegni con esperti, esposizioni, laboratori di gusto e analisi sensoriale della Mela Rosa dei Sibillini, spettacoli musicali, animazioni, mostra di pittura con le mele rosa, cene di qualità presso l’Hotel Del Duca con dieci portate aventi tutte come protagonista principale la Mela Rosa, un mercatino di produttori di Mela Rosa e altre prelibatezze dell’area dei Sibillini. insomma una grande festa per conoscere e scoprire questo frutto dimenticato che può essere utilizzato in cucina in moltissime varianti.
 la mela rosa come ambasciatrice del turismo dei Sibillini

  per chi vuole un itinerario storico-paesaggistico-enogastronomico

il Comune di Montedinove è il posto ideale! 
nei dintorni del Paese ci sono diverse strutture che ospitano il turista, una tra queste è il B&B la “Quercia di Checco” che si trova in una posizione strategica per vedere il borgo dal basso. una grande quercia predomina l’agriturismo da cui il nome, un grosso tronco secolare con rami lunghissimi come volesse fare da guardia al casolare per proteggerlo e  abbracciarlo. una ricercatezza di buon gusto nei materiali e nei mobili. dove la contemporaneità va a braccetto con l’antico. i turisti si trovano in un ambiente ben curato, dove l’atmosfera è accogliente e  famigliare. 

i sapori delle deliziose colazioni hanno mantenuto
il gusto del buon cibo fatto con prodotti genuini e homemade!
un angolo delle Marche tutto da scoprire dove le papille gustative trovano più soddisfazione!

To Be Continued !! :-)
 
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4 commenti

  1. Hai fatto delle foto bellissime così romantiche a chi non piacerebbe trascorrere un we a Montedinove? Hai saputo cogliere l'essenza di questo luogo solo guardando le foto...belle bellissime un ricordo indelebile.

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    1. Ciao Sabrina!
      grazie mille per i complimenti :-)
      mi rende particolarmente felice quando le persone percepiscono quello che voglio trasmettere con una semplice foto, catturando nell'obiettivo un dettaglio, un oggetto o via dicendo...e tu l'hai colto! :-)
      Poi se si aggiunge un valore aggiunto, è cioè il soggetto fotografato, che in questo caso è il caratteristico e meraviglioso Paese di Montedinove l'immagine è bellissima :-)
      mi ha fatto molto piacere conoscerti Sabrina!
      hai una bellissima famiglia :-)
      un caro saluto sperando di vederci presto!

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  2. Ciao,le tue foto sono molto belle e sinceramente sono rimasta impressionata di quello che ha colto il tuo sguardo:quello che solitamente vede una montedinovese.Torna a trovarci!

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    1. ma grazie anche a te Tiziana!
      queste parole mi emozionano :-)
      avete un bel borgo con un panorama stupendo e dei prodotti strabuoni!
      già mi immagino l'atmosfera che ci sarà a Montedinove quando ci sarà la neve...tutto ovattato con una pace infinita e nell'aria il profumo del mosto e di altre prelibatezze !
      di certo tornerò volentieri :-)
      saluti a tutti voi!

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