Quando Sara aveva lanciato questa raccolta di ricette in rosa era settembre dell'anno scorso con scadenza il 15 gennaio cioè oggi!!! Quindi di tempo a disposizione per pensare che cosa preparare ce n'era in abbondanza. Ma e qui arrivo al dunque, sono una ritardaria in merito ai contest, raccolte, swap ecc. perchè ho tremila cose da fare, beh come tutti, poi penso che di tempo ce nè abbastanza per cui ci si può anche rilassare e prenderla con calma, dedicandosi alle cose più urgenti ecc. In più sono sempre alla ricerca di ricette un po' golosone e particolari e mettiamoci pure che sono puntigliosa e alla ricerca dell'ingrediente un po' diverso dal solito. Ma dopo le feste natalizie, mi sono messa subitissimo alla ricerca di un cibo che avesse quel tocco rosato che lo fa sembrare un po' glamour, fashion, femminile, romantico, poetico. La primavera si sta avvicinando anche se non sembra, ma io già ci penso, sperando che porti anche il buonumore che di questi tempi nè occorre molto! Il colore rosa messo nel cibo come nella vita mi piace molto! In più è anche il colore che la Lega Italiana ha scelto per la campagna per la prevenzione del tumore al seno! e Sara ha avuto la fantastica idea di farne poi un PDF da inviare ai responsabili della campagna Nastro Rosa, per sostenere la ricerca di questa malattia di cui noi donne purtroppo ne siamo sempre più colpite! Quindi non potevo mancare assolutamente, per nessuna ragione! Ho incominciato a sfogliare pagine di libri che mi sono regalata a Natale ed anche di quelli che già avevo, ma non trovavo niente che mi stupiva. Poi un giorno in "I Love Torte" di Irish Deseine della Guido Tommasi Editore ho trovato un Angelo di Torta, la cosiddetta "Angel Cake o Chiffon Cake" un dolce americano simile al nostro pan di spagna, molto morbido e soffice. Mi ha colpito sia per la bellezza della foto (una nuvola di un rosa delicato) che per la sua bontà. Solo che ci voleva l'ingrediente giusto cioè il cremor tartaro che non avevo e uno stampo particolare (quello con i tre piedini della Wilton).
Il cremor tartaro l'ho trovato alla Coop, lo stampo invece dopo le mie varie ricerche in Internet per capire come e dove si poteva trovare e quanto costava (si aggira sui 30 euro circa quello della Wilton) ho capito che era meglio lasciar perdere. Ma prima di arrendermi (siccome sono un po' testarda) e non demordo fino alla fine, parlando con mia madre di questa torta americana che mi aveva incuriosito, esce fuori che lo stampo lo aveva mia cugina che a sua volta lo aveva preso a Pescara consigliato da un'altra cugina che fa spesso questa torta americana! E via con le telefonate e i consigli per la ricetta. Quella del libro l'ho tralasciata perchè richiedeva 15 albumi e la copertura era una glassa di 750 gr di zucchero a velo con 150 gr di burro o mascarpone che non si è capito bene come si doveva preparare e in più per colorare la glassa ci voleva il colorante rosso che a me sinceramente non và di usarlo. Poi una sera, sul tardi, guardando una puntata di "Dolce e Salato" di Valentina Gigli ho sentito che stava preparando proprio l' Angel Cake. Mi sono scritta tutte le dosi e guardato bene bene il procedimento e voilà! Ho deciso che questa era la ricetta giusta! L'Angel Cake di Valentina Gigli con farcitura di panna fresca montata e lievemente rosata di Carla Manfredi :-)
Ingredienti per la torta:
- 3/4 di cup di zucchero semolato;
- 3/4 di cup di farina;
- 12 albumi a temperatura ambiente;
- 1 cucchiaino e mezzo di cremor tartaro;
- 1/4 di cucchiaino di sale;
- estratto di vaniglia o baccelli di vaniglia;
- 3/4 di cup di zucchero semolato.
Ingredienti per la farcitura:
- 250 ml di panna fresca;
- 3 cucchiaini di zuchero a velo;
- 1 cestino di ribes rosso.
N.B. : per le dosi delle cup (tazze) ci vorrebbero i dosatori americani come dice Valentina Gigli, ma io non avendoli, ho convertitto le misure, sempre consultandomi su Internet! Benedetta Ineternet! - 3/4 di cup per gli ingredienti asciutti corrispondono a 180 gr.
Preparazione della torta:
In una ciotola mettere 3/4 di cup (180 gr) di zucchero con i 3/4 di cup (180 gr) di farina e setacciarla molto bene, almeno 4 volte e poi tenetela da parte. Montare gli albumi e aggiungere un po' alla volta gli altri 3/4 di cup (sempre 180 gr) di zucchero, un cuchiaino e mezzo di cremor tartaro, 1/4 di cucchiano di sale e l'estratto di vaniglia o anche dei baccelli di vaniglia come ho fatto io. Quando gli albumi saranno montati molto bene aggiungere la farina setacciata con lo zucchero, e delicatamente con una frusta amalgamare dall'alto verso il basso. Mettere il composto nello stampo dell'Angel Cake imburrato e infarinato e infornare a 170 ° per 40 minuti circa con forno statico, altrimenti a 160° per 40 minuti con forno ventilato. Lasciare raffreddare e sformare. Lo stampo viene fatto raffreddare a testa in giù sugli appositi piedini o altrimenti messo su un collo di bottiglia o su delle ciotoline o barattoli. Questo procedimento serve per mantenere soffice e leggero il dolce.
Decorazione della torta:
Per la decorazione potete procedere a vostro piacimento. Valentina Gigli l'aveva lasciata senza farcitura, mia cugina di Pescara di solito la ricopre con il cioccolato, io l'ho farcita con panna fresca montata, 3 cuchiaini di zucchero a velo e l'ho colorata con la spremitura dei ribes passati in un colino e aggiunti alla panna mentre la montavo con le fruste. Poi con una spatola lo ricoperta tutta! Una vera Signora di torta! :-)
P.S.: per lo stampo se non avete quello con i piedini potete prendere uno circolare con un tubo centrale removibile, questo serve per estrarre il dolce più facilmente.