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martedì 12 aprile 2022

Ravioli al tè Matcha con ripieno di ricotta mista, speck e radicchio

 

polvere finisssima di Tè e pregiatissimo te verde. usato nel rituale antico della cerimonia giapponese del tè. poesia per me. me ne sono innamorata tanti anni fa, quando ancora in Italia si faceva fatica a trovarlo. il suo colore verde così brillante ha catturato da allora i miei occhi. le sue proprietà salutari e benefiche hanno conquistato il mio menù. preparalo per bere è un arte. e inserirlo ovunque è diventato quasi una sfida con me stessa. di solito lo si abbina in preparazioni dolci avendo un gusto amaro ma io lo sperimento anche nel salato con buoni risultati. questa volta l'ho messo nella farina per prepare dei ravioli ripieni.

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mercoledì 30 novembre 2016

Letteratura, musica e cucina!



era da molto che volevo fare una serata letteraria con l’abbinamento del cibo. d’altronde questo blog si chiama letto e mangiato e qualcosa vorrà pur dire. se poi vogliamo aggiungerci della musica il trittico è servito! tre arti messe insieme (letteratura, musica, cucina) che si sono interconnesse a vicenda per esprimere semplicemente delle emozioni.
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mercoledì 12 dicembre 2012

polpette di cavolo e treccine alla paprica

 
noi donne siamo consapevoli di fare più cose nello stesso momento. con una mano giriamo le verdure e con l’altra rispondiamo al telefono,  mentre mettiamo in forno una pietanza andiamo a stendere i panni o a fare i letti, mentre con le mani laviamo i bicchieri o i piatti, con un piede spostiamo il cestino della spazzatura. senza contare che poi nel frattempo il tuo cervello pensa a cosa preparare per cena o come fare per incastrare tutto il lavoro che devi svolgere nell’arco di una giornata. pezzi di carta che si uniscono uno dopo l’altro per formare un unico foglio dove tutto sta in ordine e che alla fine della giornata ti porta a stare per qualche minuto rilassata sul divano. diciamo che possiamo svolgere più compiti contemporaneamente. siamo come il sistema operativo di un PC che svolge più Task = più compiti! come scaricare la posta, navigare in Internet o scaricare le foto dal telefono o dalla macchina fotografica, fare la scansione o altro ancora. Mah e qui era dove volevo arrivare, a volte il cervello fuma come pure il sistema operativo va in tilt! nel senso che quando si mettono moltissime cose sul fuoco, alla  fine qualcosa bruciamo o la rompiamo! è quello che è successo a me oggi! dopo aver fatto la spesa, avevo messo in forno dei ravioli pasticciati, sul fuoco una pentola con acqua e fagioli, il secondo era pronto per fortuna, apparecchiato la tavola. nel mentre sono andata a fare i letti, messo i panni in lavatrice. avendo ancora del tempo sono andata a leggere la mail al Computer, aperto FB quel poco per vedere le ultime news.  continui a navigare perchè pensi che hai ancora del tempo sufficiente prima che si cucini tutto e invece no! pensi male! ma ti imbatti in un video su YOUTUBE veramente piacevole che ti riempe di  gioia e che ti fa sognare portandoti lontano con la testa. rimani folgorata al tal punto che anche senti un odore di bruciato, non pensi che provenga dalla tua cucina. non gli dai peso. sei talmente presa che ti concedi ancora altri 5 minuti di rilasso fino a quando l’odore di bruciato si fa persistente e allora scatta il neurone che prima sognava e ti fa saltare dalla sedia, facendoti rinsavire e tornare in sé! ti rendi conto che quel sentore di bruciato viene dalla tua cucina e corri di corsa subito di sopra.  e ti accorgi che i fagioli sono diventati NERI come pure la PENTOLA! non ti scoraggi però,  prendi i fagioli e li butti nell’umido, prendi la pentola e la getti nell’indifferenziata L e fai a meno del contorno. noi donne siamo consapevoli che come sappiamo bruciare le pentole noi, non le brucia nessuno! e pensare che oggi è il giorno perfetto essendo il 12.12.2012! di solito è sempre il contrario, questa è l’eccezione che conferma la regola :)
invece quando ho preparato, la scorsa settimana, queste stuzzicanti polpette di cavolo e queste deliziose treccine alla paprica mi sono presa tutto il tempo necessario facendo una ricetta alla volta e non facendomi prendere dalla fretta! Il risultato? finiti subito!
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giovedì 25 ottobre 2012

ancora zucca!

eh siiii!!! ancora zucca! day by day questo ortaggio sta invadendo la mia cucina ma in maniera piacevole e avvolgente. anche perchè si presta a molte varianti. ci si può riempire un intero menù :-) colori e sapori autunnali offrono alla tavola delle calde ricette. l’autunno è spettacolare con queste tonalità e gli ortaggi che popolano la terra sono pittoreschi. questa volta però è cotta al forno, arricchita con del formaggio greco e aromi. un bel contrasto tra dolce e salato.
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venerdì 12 ottobre 2012

una tatin di carote nere e una spremuta di melograno :)

lo so lo so e lo so! il colore nero non dona molto al cibo. una pietanza così scura può sembrare, anzi no, direi che sembra provenire dal ricettario della "Famiglia Addams" e in effetti quando l'ho presentata ad A. me l'ha subito detto :O ! ma prima bisogna assaggiare e poi criticare eheheh. una tatin con carote nere o viola suvvia cosa sarà mai! la ricetta proviene dall'ultimo numero di Sale & Pepe di cui io ho rivoluzionato i colori degli ingredienti! dovevo pure impiegarle in qualcosa di particolare queste carote tanto ricercate. e quando mi sono imbattuta sulla foto della rivista è stato amore a prima vista! è mia ho detto! ora non fermatevi alle foto, ma osate e provate a cucinarle in questa maniera. si fa velocemente e se volete un po' di rumorio e risate a tavola, accompagnate da occhi e facce inorridite, non avete che da fare questa ricetta ahahhah. ma credetemi il risultato alla fine è buono e quel gusto particolare dato dalla salsa di soia caramellata con lo zucchero e il burro lo rende molto asiatico. farete un'ottima figura, infatti poi è stato apprezzato. e avrete dimostrato che sapete cucinare anche qualcosa dalle note orientali ;) se ora non vi tenta, tenetela in archivio per la festa di Hallowen :DDD
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lunedì 8 ottobre 2012

i colori autunnali degli ortaggi

il mondo degli ortaggi così vasto, così assortito, così brillante anche d'autunno! colori caldi e sapori intensi. un bel raccolto sulle tonalità del colore viola, giallo e verde. passando dai fagiolini alle melanzane lunghe striate o in tinta unita, alla melanzana slim gim e baby. l'Orto Antico è avvolto dai colori autunnali da portare in tavola gustandoli con bel sorriso :D 
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martedì 24 luglio 2012

i colori delle bietole !


quando il tempo fuori è grigio e non solo fuori, io ho bisogno di colore, di positività e di energia per ricaricarmi e tirare fuori i colori dell’anima che in questo momento sono solo sfumature di grigio appunto! ho bisogno di andare oltre. al di là delle siepe, delle nuvole e del malumori. sabato scorso giocando in anticipo sulle previsione delle condizioni meteo che annunciavano arrivi di temporali e abbassamento delle temperature, mi sono recata all’orto per raccoglie queste biete colorate. un bel cesto di coste che vanno dal rosso intenso all’arancione, dal fucsia al rosa per poi arrivare al giallo.
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martedì 27 marzo 2012

Andar per erbe spontanee o di campo!

Sarà l’aria primaverile, sarà il cambio dell’ora, sarà che poi la vita non va mai per il verso giusto che mi accorgo solo ora che son qui a scrivere dopo circa un mesetto dall’ultimo post! aspettavo con trepidazione e felicità queste giornate tiepide e assolate per fare delle belle camminate e respirare aria buona tra le colline e il mare ma la pigrizia mi assale. Ho giusto fatto l’altra settimana una bella raccolta di erbe spontanee cioè quelle che la natura è pronta ad offrire senza bisogno di coltivarle dato che marzo è il mese giusto per trovarle e raccoglierle. così io con mia madre siamo andate nella campagna vicino all’orto. ho imparato finalmente dopo tanto tempo che lo desideravo a riconoscere queste erbe ed anche ad apprezzarle. armate di cestino, coltellini e pazienza siamo andate alla raccolta  di queste erbe commestibili. ora posso dire che almeno tre o quattro le so riconoscere: le famose poppole  o papavero, le sprane quelle che hanno sulla foglia delle setole e dei spini quindi aspre al tatto, la lattuga selvatica e il crespino o crespigne quelle che hanno le foglie appunto pungenti ma sono più dolci rispetto alle altre. poi ce ne sono tante altre come le cime di rapa o il dente del leone ecc ma in altre zone della campagna e della regione. e fra un mesetto in altre zone come sulle colline ci saranno gli asparagi. abbiamo passato una giornata rilassante, all’aria aperta, condivisa con mia madre che mentre ci chinavamo a raccoglierle, mi raccontava di quando a casa sua se ne mangiavano moltissime e fatte in mille modi. io ho voluto seguire la tradizione contadina marchigiana, cioè saltate in padella con olio, aglio e rosmarino e mangiarle come contorno ma con altre ho farcito una pasta sfoglia aggiungendo lo speck e il gorgonzola dolce per dargli un sapore più appettitoso. con altre erbe ancora e aggiungendo dei pomorini rossi ho preparato un altro buon contorno sempre marchigiano :)
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lunedì 26 settembre 2011

Lasagne in bianco!


Ben ritrovati! Come avete passato la Domenica? Che cosa avete preparato per pranzo ieri? Ecco io ho cucinato queste belle lasagne in bianco! Ah ne avevo una grande voglia, era parecchio tempo che non le mangiavo in versione vegetariana. Questa è un’alternativa alla classica lasagna rossa cioè quella fatta con il ragù che una volta qui dalle mie parti ma anche in Emilia Romagna, si mangiava per il pranzo Natalizio o alle feste mentre al giorno d’oggi si mangia quando si ha tempo per prepararle e in numerose varianti. E’ una pietanza che si porta anche quando si fanno delle scampagnate perché le lasagne sono buone anche fredde in quanto mantengono il loro sapore. A me però piacciono calde calde e ben cotte con quelle punte abbrustolite che quando le metti in bocca senti tutta la loro croccantezza e la besciamella deve essere abbondante perché deve colare quando tagli la sfoglia! ah che goduria per il palato! La sfoglia  non è come quella di una volta quando mia nonna la faceva solo con il mattarello ma ci si accontenta! Nella mia regione e in alcune zone dell’Umbria ci sono anche i vincisgrassi che sono una variante locale con una antica tradizione, vengono fatti con il ragù a cui vanno aggiunti le frattaglie o il tartufo. Ma oggi andiamo in bianco! Ah potete inserire anche altre verdure o ortaggi! Sbizzaritevi  nell’interpretazione!
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giovedì 30 giugno 2011

Il fricchiò anconetano nella Cocotte Staub!


Lo conoscete questo piatto antico di verdure? E’ una ricetta contadina tipica delle mie parti e il suo nome è il “Fricchiò” ma so che in altre città d’Italia si conosce come il frecandò nel maceratese, la cianfrotta a Roma, la caponata in Sicilia, il ciambotto nell'Abruzzo e l’Iman Bavildi nella versione turca e…e.. chissà ancora quanti nomi avrà e quante versioni ci saranno non solo qui in Italia ma anche nel resto del mondo. Forse una simile ratatouille francese? Anche se questa è accompagnata da una salsa di peperoni. Ma Paese che vai nomi diversi che trovi! Una preparazione che poi ognuno a seconda delle tradizioni o no mette o toglie un po’ di quello che ha nell’orto o che trova sul mercato. Diciamo comunque che questo del cibo (come credo che lo sia anche per la musica) è un punto d’incontro con le varie culture che si percorrono lungo il mediterraneo o perché no al di là dell’oceano! Questa è la mia versione anconetana che mia nonna cucinava per mio nonno e che poi mangiavamo tutti in famiglia perché è appetitosa e stuzzicante!...son pomodorini, zucchine, melanzane, peperoni che si mettono in una cocotte con cipolla e pomodoro Ops! che si mettevano una volta in padella ora nella cocotte Staub!
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domenica 29 agosto 2010

Melanzane sott'olio alla barese senza cottura

Melanzane sott'olio
L’estate sta proprio finendo e quest’anno niente vacanze lontane da casa ma molto lavoro nell’orto, quanto lavoro! Raccolta di pomodori, melanzane, fagiolini, cetrioli e conservazione degli ortaggi per poterli poi mangiare durante la stagione fredda. Quindi è stato un periodo di conserve! Per la prima volta mi sono cimentata a fare la passata di pomodoro, le pesche sciroppate, le marmellate, le conserve golosone sott’olio e via dicendo perché ora stanno crescendo dei nuovi ortaggi nell'orto, come i peperoncini e quindi si ricomincia! Evviva! Un lavoro stancante e faticoso e se si pensa che è stato fatto in giornate assolate e afose mi vien da dire machimelohafattofare! Ma la passione e la voglia di imparare ha fatto scordare tutto, portando con sè un rilassamento mentale e un appagamento interiore. Oserei dire che è stato entusiasmante poter raccogliere le vecchie tradizioni, memorizzarle e tramandarle, pensando che una volta le faceva mia nonna, poi mia madre ed ora io…proprio una bella soddisfazione che verrà poi portata in dono a qualche amico o assaggiata sulla tavola dell’ortoantico! Tra le tante ricette che avevo questa delle melenzane sott’olio alla barese, che mia madre fa spesso (ricetta che una signora di Bari gli ha insegnato) non me la volevo dimenticare, anzi la volevo assolutamente annotare nel mio blog. Così un giorno dopo Ferragosto io e mia madre siamo andate all’orto e ci siamo messe a preparare le melanzane sott'olio con la mia amica Antonella.
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venerdì 21 maggio 2010

Di asparigi, Herbaria e ortoantico!

Asparagi selvatici
Quando qualche conoscente va alla ricerca di asparagi selvatici e ve li regala? Non si può far altro che ringraziare immensamente questa persona! Qualche domenica fa a casa dei miei genitori, vedo in cucina due bei mazzi di asparagi selvatici donati da un amico di famiglia, così mi dice mia madre, e sono stati appena colti personalmente da lui, sulle nostre montagne. Cosa volete che facevo? Li lasciavo lì? Naaaaaaaa non se ne parla, nè ho preso un mazzo e portato subitissimo a casa ;-). Li ho cucinati in modo molto semplice, senza frullarli per farne della salsa o qualcos’altro. Volevo sentire il vero gusto selvaggio e allora li ho puliti e lavati, tagliando la parte in fondo, che è quella più dura e poi li ho lessati al vapore per circa una ventina di muniti e passati in padella con pochissimo burro. Ho messo sopra una bella grattata di scaglie di questo delizioso formaggio di mucca di colore arancione (fatto con carote) francese, comprato a questo mercato e aggiunto un uovo cotto a occhio di bue con un pizzico di curry! Accostamento azzeccato! Gli asparagi selvatici sono molto fini e lunghi, dal sapore molto più appetitoso di quelli di allevamento. Sono più saporiti e mangiarli così è un vero piacere!
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domenica 7 marzo 2010

Vellutata Atto Secondo e l'arte nel piatto!

Vellutata di cavolo cappuccio rosso
Ecco cosa nè ho fatto dell'altra metà del cavolo cappuccio rosso. Un'altra vellutata morbida come il velluto dal colore viola intenso. Così conquistiamo sia il palato che la vista. Anche l'occhio vuole la sua parte no? Il procedimento è sempre questo solo che ho cambiato alcuni ingredienti. Al posto della zucca ho messo il mezzo cavolo cappuccio rosso e invece del sedano rapa questa volta ho messo quattro patate. Il tutto accompagnato da qualche cialda al cuor di formaggio grattuggiato, fatto scaldare in padella e delle cime di rapa lessate, che in questo periodo se ne trovano in abbondanza. Guarnite il tutto con un filo di olio e.v.o. e il pranzo è pronto. Leggero ma nutriente :-)
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mercoledì 24 febbraio 2010

Vellutata di zucca e insalata di cavolo cappuccio rosso...

collage


























Una sera tra amici (a casa di Paola) e scoprire questa vellutata di zucca dal colore intenso e profumato, accompagnata da pezzetti di pane tostato ai sette cereali e altre cosucce tutte rigorosamente fatte da Lei. E allora perchè non incominciare una sana alimentazione (dopo tutto il fritto di Carnevale e altri dolciumi vari) con questa delicata e colorata vellutata di zucca? Un salva dieta che non ti fa rimpiangere la pasta perchè è esaltata dalle spezie che ognuno di noi può aggiungere all'occorrenza e salutare in quanto contiene molte proprietà nutrizionali benefiche. In più queste vellutate mi ricordano le vacanze fatte in Austria dove è un rito mangiarle in tutte le varietà di ortaggi possibili.
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sabato 23 gennaio 2010

Blue potato latkes e "La Magia delle Mani"

blue potato latkes
E' vero! I latkes sono buonissimi come dice Sigrid. Direi che sono cugini dei Rösti Svizzeri fatti però senza uova e cipolla, ma veramente simili e ultimamente queste tipo di frittelle stanno spopolando anche in Tv (Prova del cuoco dell'altro giorno) chiamati "Sfizi di patate" con  il prosciutto cotto e altri ingredienti che adesso non ricordo. Comunque tutto ruota intorno a questo tubero chiamato "patata"! E poi via alla fantasia perchè ho capito che si possono fare in svariati modi.  Frittelle da friggere in padella con pochissimo olio di semi.  I Latkes sono di origine ebraica e sono preparati in particolar modo per il Giorno della Memoria sono molto diffusi nei paesi dell'Est ma anche nel Nord Europa. Abbinati alla panna acida che finalmente sono riuscita a trovare anche qui ad Ancona  sono veramente gustosi. E' la prima volta che la mangio e direi che il suo sapore è simile a quello di uno yogurt, quindi un sapore acidulo con consistenza più densa della panna normale. Si può fare anche in casa mettendo un yogurt naturale (meglio se è quello greco) insieme alla panna liquida con del succo di limone per 24 ore a temperatura ambiente per farla fermentare e poi si ripone in frigo conservandola per un paio di giorni se non ricordo male. Quella che io ho trovato e di cui nè ho fatto una scorta è di questa marca e cercherò di impiegarla anche in altre pietanze. Sinceramente mi piace anche così da sola da mangiare a colazione o a merenda. Avendo ancora qualche patata blu Vitelotte di origine francese, ho voluto provare i Latkes con questo tipo di patata  e il risultato è venuto buonissimo, anche perchè non è molto diversa dalla patata che usiamo comunemente, (quella blu è più dolce tendende leggermente al gusto della castagna ) e intingerla nella panna acida è stata una meravigliosa scoperta.

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domenica 1 novembre 2009

Zucca fritta con lo zenzero!

Quenelle di zucca
Siamo in piena stagione di zucche e in clima di carnevale d'autunno dato che ieri sera era la festa di Halloween! Le case sono invase da queste Cucurbitacee dalle varie forme, colori e dimensioni. Un Week End da brivido! :-) Fatto sta, che oggigiorno questa festa importata dall'America e a sua volta arrivata dalla tradizone irlandese ha invaso da molti anni ogni città e paesino della nostra Italia con feste e spettacoli vari di musica, teatro e laboratori per tutti! E allora ho preparato questa ricetta profumatissima a base di zucca gialla. Una ricetta che mi è giunta dallo chef a domicilio Clara Zani di Mantova conosciuta al Festival delle Passioni questa estate e da allora siamo rimaste in contatto! e così ogni tanto mi invia delle ricette tra cui questa.
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sabato 10 ottobre 2009

Gli Orti Insorti di Elena Guerrini


Verso le ore 16.00 circa del pomeriggio di domenica 4 ottobre presso l’agriturismo "La Quercia della Memoria", ho partecipato allo spettacolo di terra “Orti Insorti” dell’attrice Elena Guerrini, nel bel mezzo di uno spazio ciottoloso, con delle balle di fieno a terra, un tavolo con sopra una tovaglia di plastica a fiori, tantissimi libri aventi come tema l’orto e il giardino, oggetti antichi e panni stesi sui rami degli alberi, tantissime sedie in legno per il pubblico e Lei al centro con indosso un cappello dal colore rosso vivo, un vestito scamiciato e un grembiule legato alla vita.
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mercoledì 23 settembre 2009

Tagliatelle al sugo di pomodoro giallo!

Di solito quando si pensa al sugo di pomodoro che è il condimento mediterraneo per eccellenza, si pensa a quello di color rosso intenso. Nella nostra famiglia si mangia molto il sugo di pomodoro nei primi piatti, quello di carne il cosiddetto sugo al “ragù” lo usiamo invece per fare i cannelloni, i vinci sgrassi o lasagne e le tagliatelle.
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giovedì 10 settembre 2009

Evento Bio-Cultura e un aiuto per l'Orto Antico!


Oggi voglio parlarvi di un evento che si terrà Sabato 12 e domenica 13 settembre presso la Riserva Naturale Ripa Bianca di Jesi (AN), una riserva naturale situata presso un tratto del fiume Esino che rappresenta una delle più importanti zone umide della Regione Marche. L'Oasi è gestita dal WWF in convenzione con la Regione Marche. L'evento prevede un incontro di BIO-CULTURA per una cultura appunto del biologico e della biodiversità in agricoltura in collaborazione con L’Orto Antico e Gli Amici delle Cerque. CONOSCERE, SCAMBIARE, DISCUTERE, GUSTARE, ACQUISTARE E FARE saranno le parole chiave su cui si baserà l’incontro per una cultura del biologico e della biodiversità in agricoltura a 360 gradi! Ci saranno mercatini con prodotti biologici, stand informativi, laboratori didattici per bambini, visite guidate, incontri tematici, scambio di semi tra appassionati e orti aperti dei nonni di Ripa Bianca! L’incontro prevede anche una chiaccherata tra natura e biodiversità con l’incontro con il Dott. Agronomo Dott. Giosia Tiraboschi e gli Amici delle Cerque. Lo scambio di semi previsto, dove basta un solo seme per partecipare allo scambio, è curato dall’Orto Antico di cui l’artefice è Eduardo Lo Giudice appassionato di orticoltura. Domenica 13 settembre verso le 18.00 ci sarà anche un aperitivo biodiverso a cura della Cooperativa Sociale “Gli amici delle Cerque” e dell'Orto Antico. Per tutte le info andate qui!
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venerdì 28 agosto 2009

Giallo, rosso e verdone...


...e giallo ocra, giallo pastello, giallo chiaro, giallo limone, rosso vivo, rosso pompeiano, rosso veneziano, verde chiaro, verde scuro, verde trigato, verde smeraldo, verde primavera e insomma una bella tavolozza di colori mi son portata a casa! Un bel bottino tutto da mangiare e da degustare! Dove tutto questo? All'Orto Antico! eh sì l'altro giorno ero su FB e tra una parola e l'altra Eduardo mi ha riferito che nel pomeriggio avrebbero fatto la raccolta dei pomodori per la conservazione del seme e appena ho captato ciò (non me lo sono fatta ripetere due volte) di corsa ho preso la macchina sia quella a quattro ruote che quella fotografica per recarmi all'Orto Antico cercando di capire e conoscere questa procedura molto interessante e antica (degli agricoltori del passato) che purtroppo si è perduta nel tempo!
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