domenica 5 giugno 2011
In the mood for Tè!
domenica 29 agosto 2010
Melanzane sott'olio alla barese senza cottura
giovedì 15 ottobre 2009
Un dolce risveglio!
mercoledì 20 maggio 2009
Chicken Carla Style
lunedì 6 ottobre 2008
I cannelloni di mamma Anna!
Conosco il mondo della ristorazione e tutte le preparazioni dei menù di mia madre, bravissima tra i fornelli da più di 45 anni e ostinata ancora a non arrendersi.
Ma per quanto riguarda le ricette ho memorizzato tutto nella mente, tutto catalogato nella mia memoria visiva, ho anche preso appunti certo! Tutti i passaggi non me li posso ricordare ed ora avendo un blog voglio inserirle e imparare a farle tutte, in modo che la tradizione culinaria di mia madre continui e venga trasmessa ai miei figli. Lei è una cuoca classica e tradizionale e lo fa per professione e con una passione immensa, io sono una piccola cuoca a cui piace sperimentare i cibi con nuovi sapori e nuove fraganze e lo faccio solo per la mia famiglia, per i miei amici e ora anche per voi Food Blogger!
Ripensando al passato, tra le tante preparazioni di mia madre, con gli aiuti allora della nonna paterna e delle zie per fare la sfoglia, in quanto a quei tempi si faceva tutto a mano, dai tortellini alle tagliatelle, mi viene in mente il ricordo del sabato pomeriggio (giorno di chiusura del locale) quando la mia mamma silenziosa se ne stava in cucina a preparare i cannelloni per la Domenica e il profumo del sugo invadeva tutta la casa, ed io mentre scendevo le scale e mi avvicinavo a Lei, intravedevo da lontano questi quadrati di sfoglia bagnati, appoggiati sopra a delle tovaglie bianche di cotone, con accanto una ciotola di plastica piena di carne già cotta e condita per il ripieno. E mentre mia madre si girava per immergere un quadro di sfoglia nell’acqua bollente, io allungavo una mano per prendere un pezzettino di quella carne così saporita e golosa, poi la salutavo e me andavo fuori a giocare.
I cannelloni di mamma Anna!
Per sei persone occorrono
per la sfoglia:
-mezzo chilo di farina bianca;
-cinque uova;
per il ripieno:
-mezzo chilo di carne magra mista (vitella e vitellone);
-un etto di prosciutto crudo;
-200 gr di formaggio;
-tre uova;
-una noce moscata
-gli odori (una carota, un sedano, mezza cipolla, un rametto di rosmarino, uno spicchio d’aglio);
-sale e pepe q.b.;
-béchamelle (mezzo litro di latte, 60 grammi di burro, 2 cucchiai di farina bianca);
-salsa di carne (pochissima) e pomodoro piuttosto liquida;
-Burro q.b.;
-Olio evo q.b.
Impastare bene le uova e la farina e tirare la sfoglia non toppo sottile. Tagliare a pezzetti la carne mista e cuocerla in una teglia con un po’di burro e olio, odori (carote, sedano, cipolla, un rametto di rosmarino e uno spicchio d’aglio) del brodo vegetale, un pizzico di sale e pepe, rosolarla fino a che non è cotta.
Appena ho letto del concorso di Sigrid, sono corsa dalla mia mamma per farmi dare la ricetta di questo primo piatto così gustoso e croccante, e a me molto caro e partecipare così a:
“Vi regalo una storia d’amore!”
lunedì 7 luglio 2008
"Sapor di sfida 1" Giallo Zafferano!
al primo concorso culinario di Giallo Zafferano!
Le insalate di pasta fredda sono un'ottima soluzione per questi periodi di caldo afoso e per chi non vuole rinunciare alla pasta anche stando sotto l’ombrellone, sono indicate per la pausa pranzo al lavoro o per buffet e cene in terrazza.
Possono essere fatte con carne, pesce, legumi, verdure o uova. In genere vengono utilizzati i formati corti come ruote, fusilli, penne, mezze penne, mezze maniche, farfalle perché sono ideali per essere mescolati con gli ingredienti, ma ognuno è libero di crearla con qualsiasi tipo di pasta e con qualsiasi ingrediente dando spazio alla propria creatività e fantasia, non dimenticando però di dare sapore e colore al piatto!
Io ho voluto fare un’insalata fredda con le orecchiette di semolino fatte in casa, piatto tipico della cucina pugliese, ho origini pugliesi da parte di madre. Una ricetta semplice e facile ma nello stesso tempo fresca, leggera e gustosa.
- 400 gr di semola di grano duro;
- 1 dl di acqua tiepida;
- un pizzico di sale.
Si versa a fontana la farina sulla spianatoia con un pizzico di sale. Aggiungere l'acqua tiepida e impastare lavorando la pasta per almeno una decina di minuti sino a quando all'interno si saranno formate delle bollicine, ottenendo una pasta soda e liscia. Lasciare riposare la pasta coperta da un panno umido per almeno una mezz'ora.
Si preleva un pezzetto di pasta e si trasforma in un lungo bastoncino, poi si taglia come per fare degli gnocchi solo a pezetti un po’ più piccoli e con un la punta di un coltello si schiaccia il pezzetto di pasta facendo una leggera pressione e si trascina, sempre con la punta del coltello sulla spianatoia.
In questo modo, la pasta si curverà coprendo parte della lama con il coltello, poi si rovescia all'indietro come se si volesse avvolgere di pasta la punta del dito. Spingere quindi la pasta con il pollice, in modo da ottenere la gobbetta ben accentuata tipica delle orecchiette e staccare delicatamente l'orecchietta dal dito e metterla ad asciugare sulla spianatoia, possibilmente con la gobbetta rivolta verso l'alto. Il risultato finale saranno delle orecchiette che andrete a sistemare una accanto all'altra sulla stessa spianatoia. Se le preparate la sera prima e le lasciate ad asciugare per almeno una notte è meglio! Poi se non vi occorre il giorno dopo, potete anche congelarle e usarle quando vi serve, sono sempre buone!
- 300 gr di fagiolini freschi;
- 6 pomodori secchi in olio (io ho usato quelli da agricoltura biologica);
- 4 fior di zucca;
- scaglie di parmigiano reggiano q.b.;
- olio evo q.b.;
- sale e pepe q.b.
Pulire, lavare e cuocere al vapore i fagiolini già tagliati a pezzetti fino al punto di cottura desiderato.
Lessare le orecchiette in abbondante acqua salata, scolarle al dente e passarle sotto un getto d’acqua fredda. Scolarle di nuovo e disporle su un grande piatto o una grande ciotola e insaporirle con un filo d’olio evo.
Tagliare i pomodori secchi a pezzetti e i fior di zucca a striscioline sottili.
Mettere tutti gli ingredienti nella ciotola delle orecchiette e mescolare con delicatezza e aggiungere sale e pepe a piacimento e qualche scaglia di parmigiano reggiano e se necessario condire ancora con un filo d’olio. Far riposare 10 minuti e servire a tavola.
lunedì 23 giugno 2008
Pesto di basilico rosso
Il pesto come sapete è una ricetta tipica della liguria usato come condimento della pasta e per chi vuole avere più notizie può leggere qui.
Si prepara con pestello e mortaio, ma chiedo venia, presto lo comprerò, per ora ho usato il mixer e l'ho fatto così, leggete sotto..jpg)
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Ingredienti per il pesto:
- 60 gr di foglie di basilico rosso;
- 50 gr di pinoli;
- uno spicchio d'aglio privato del germoglio verde che si trova all'interno;
- 100 gr di parmigiano reggiano;
- un po' di sale;
- un gheriglio di noce;
- mezzo bicchiere d'olio evo.


















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