ebbene si! questa è la ricetta originale del risotto fatto con la mela tentatrice :-) si perché la Mela Rosa dei Monti Sibillini è...così è!! quando la vedi ti viene voglia di morderla per sentirne il suo sapore, la sua succosità e la sua croccantezza! e più il tempo passa e più diventa colorata assumendo delle tonalità e delle striature più intense. la ricetta è della Signora Ionni Lia che abita nel Comune di Comunanza in Provincia di Ascoli Piceno e mi è arrivata via mail dal fiduciario della Slow Food Condotta del Piceno-Nelson Gentili. Signora Lia, non sa quanto mi rende felice, la ringrazio infinitamente per la sua cortesia e generosità. donare una ricetta antica è un gesto nobile. chissà da quanti anni questa ricetta si tramanda nella sua famiglia e chissà con quale cura è stata custodita. una volta si scriveva a mano su un foglio, oggi basta digitare dei tasti di un PC e scriverli su un file per poi inviarla con un semplice click! come semplice e delicato è questo risotto. mi ha subito ricordato il riso al latte (comfort food pieno di affetto per me) ma con l'aggiunta di queste piccole fettine di mela (chiamato personalmente frutto del desiderio) tagliate poi in piccoli pezzetti, diventa un primo piatto molto appetibile e profumatissimo.
giovedì 28 novembre 2013
mercoledì 20 novembre 2013
L’Azienda Agraria Biologia “Sana Frux” e l’anice verde di Castignano
proseguo il
mio racconto del tour nei Sibillini, parlandovi oggi di un’azienda di
cereali, l’Azienda Agricola Biologica della famiglia Antognozzi, oggi
denominata “Sana Frux” cioè frutti sani e biologici come i cereali, i legumi e
le farine. l’ho visitata la domenica mattina sul tardi. il tempo non era dei migliori, grandi nuvole bianche e grigie offuscavano l'azzurro del cielo. temevo che sarebbe arrivata la pioggia, invece un forte
vento ha spazzato via tutto.
giovedì 14 novembre 2013
Le Marche, i Sibillini e le Mele Rosa di Montedinove
è una
parte delle Marche molto collinosa, intensa di sapori e colori quella in cui
sono stata nel week end del 2 e 3 novembre
scorso. zone come Comunanza, Petritoli, Grottammare le avevo già conosciute
diversi anni fa e mi erano piaciute molto per il loro paesaggio e i lori prodotti,
ma arrivare nel piccolo borgo medioevale del Comune di Montedinove (anche Borgo
Autentico d’Italia) che sorge sulla cima più elevata della catena di colli e che
dai piedi del Monte dell'Ascensione giunge, senza interruzione, al mare
Adriatico snodandosi tra le fertili valli dell'Aso e del Tesino è stata per me
una meravigliosa e sorprendente scoperta! dall’uscita Pedaso dell’autostrada
A14 lo scenario muta rapidamente mentre si arriva sul colle di Montedinove. si trasforma
in un paesaggio morbido di ulivi e vigneti, con fazzoletti di terra che passano
dal marrone scuro della terra arata al colore rosso bruciato delle vigne.
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