qualche giorno fa, direi circa una decina di giorni fa se non sbaglio, su FB si parlava e si discuteva tra noi donne appassionate di food di questo ortaggio, che alcuni adorano (come me) mentre altri diciamo che non ne sono innamorati pazzi ;-). sta di fatto però che alla maggior parte delle persone piace per la sua freschezza e leggerezza. nella mia cucina si mangiano spesso crudi con o senza pinzimonio oppure cotti al vapore con patate, carote o altre verdure fresche che ci sono durante la stagione. un bel giro di olio e.v.o sopra e vai con un contorno salutare. un'altra ricetta di finocchi che preparo invece in occasione di feste viene direttamente dalla cucina di mia mamma ed è questa qui, molto stuzziccante e appetitosa a cui io aggiungo un tocco arancione di polvere d'arancia! poi Sabrine ha proposto questa vellutata di finocchi con le pere che presto farò e che direi fantastica solo a vedere le foto. già assaporo il suo gusto! oggi, invece voglio condividere con voi questa versione con l'aggiunta dello zafferano! mi piace molto questa spezia così preziosa e buona! e trovo la sua pianta di una eleganza assoluta! dolci petali viola con all'interno dei pistilli dal colore rosso rubino che al contatto con l'acqua si traforma nel colore del giallo! una fashion/pianta/trasformista :-)
mercoledì 20 febbraio 2013
martedì 9 novembre 2010
Una sablée con confettura di zucca e cardamomo
Se mettiamo che ho avuto in dono una zucca bella e grande con una polpa soda e poco acquosa e di averne già consumata una metà. Se mettiamo che, dopo aver visto da Ilaria questa confettura di zucca la voglia impaziente di assaggiarla (ve l’avevo detto che la zucca è versatile) mi ha subito conquistato…sta di fatto che con questo ortaggio di stagione mi sono messa ancora all’opera ed ho preparato una sana e gustosa confettura di zucca al profumo del cardamomo. Usata per la colazione da spalmare su delle fette biscottate o come farcitura per una pasta sablée è veramente una delizia! La pasta sablée non è molto diversa dalla pasta frolla in quanto è diciamo un po’più friabile, fatta con gli stessi ingredienti (farina, burro, zucchero e uova) ma in proporzioni diverse. Questa versione della pasta sablée l’ho tratta dal libro “Il mio corso di cucina” la pasticceria, ma adattata da me solo per quanto riguarda la quantità, come pure la confettura di Ilaria, altrimenti gli ingredienti sono sempre quelli. La confettura è venuta buonissima e abbinata al cardamomo verde il sapore è stato decisamente azzeccato.
mercoledì 9 dicembre 2009
Profumo d'arancia!
Dicembre mese di festa, di mercatini natalizi, di eventi, di preparativi, di addobbi, di regali, di auguri, di tradizioni, di ricette speziate, di profumi inebrianti, di atmosfere calde, accoglienti, magiche da passare con la famiglia, gli amici e i parenti. Insomma in giro c'è aria di festa, i paesi con le loro luminarie si trasformano in borghi luccicanti e fiabeschi, l'aria si è fatta più fresca e si ha più voglia di starsene al calduccio della propria casa. Qualche libro da leggere, dei biscotti pronti per il tè del pomeriggio, il brodo caldo fatto per la cena e così via. Il Natale si avvicina e si cerca di pensare anche ai doni da regalare, doni utili e scelti con il cuore, confenzionati con cura, alla ricerca del dettaglio personale da aggiungere per una sopresa incantevole e fatta con amore. Regalare o ricevere è sempre una grande emozione. Anche ora che ho i ragazzi più grandi mi piace sempre creare quel clima di festa in casa, dalla preparazione dei cibi ai decori per la casa, dal calendario dell'avvento ai regali sorpresa. Mi piace stupirli con qualcosa che non si aspettano per regalare a loro quella magica sensazione. E l'arancia la fa da padrona in questo mese! Come non potevo fare questa polvere coloratissima che riscalda le pietanze donando al piatto quel sapore in più?
mercoledì 15 aprile 2009
Mandarini caramellati alla marocchina
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Bisogna pur andare avanti! Dopo le immagini drammatiche che sono arrivate dall'Abruzzo, dopo le scosse del terremoto che si sono sentite anche qui ad Ancona e saper cosa significa tutto ciò perchè le ho vissute sulla mia pelle nel lontano 1972 (ero piccola ma mi ricordo ancora il boato del terremoto tanto da far pensare che era scoppiata una cisterna dell'API ), forte come questo ma non con le conseguenze atroci e violente che si sono viste al telegiornale, dopo una Pasqua di solidarietà e di tristezza riprendo il mio blog. Non me la sono sentita prima di scrivere e scusate se non ho fatto un post sulla Pasqua facendovi gli auguri. Avevo dei buoni propositi, delle idee da realizzare, volevo fare mille cose nuove ma non ce l'ho fatta, il terremoto ha portato via con sè tutto l'entusiasmo e la voglia che avevo di fare...
...ora spero che la Regione Abruzzo compresa di tutti i suoi superstiti possa rialzarsi in piedi con la speranza un giorno di vedere un mondo colorato...
...e alle mie amiche blogger che hanno parenti e origini abruzzesi mando un grande abbraccio di conforto e di affetto...
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Mandarini caramellati alla marocchina
Proseguo sulla scia degli agrumi e questa volta dei mandarini per concludere la stagione invernale e passare poi alla frutta e verdura della nuova stagione. Una ricetta presa da una rivista mentre ero dal parrucchiere e scritta in fretta e in furia sul cellulare. Mi aveva colpito la foto e gli ingredienti speziati. Così ho voluto provarla. Una versione (almeno per me) originale e orientaleggiante.
giovedì 11 dicembre 2008
Dolci e decori!
E voi come decorate la vostra casa e il vostro albero di Natale? Con i colori classici di sempre come l'oro, l'argento, il rosso o vi sbizzarite a inventarvi addobbi nuovi e fantasiosi? L'albero di Natale di solito esprime il gusto della signora di casa e ne rileva la sua personalità e carattere no? Io quando avevo i bambini piccoli decoravo l'albero di Natale con oggetti molto semplici tipo fiocchi in tessuto di raso o di velluto o palline di plastica, si sa i piccoli vanno sempre a toccare tutto e quindi niente di delicato o di vetro, e le lucine erano quelle piccoline colorate e musicali, giusto per stupirli un po'. Oggi che i miei figli sono grandicelli ho tirato fuori le palline di vetro trasparenti di mia mamma, dipinte a mano dai colori pastello e bianco, delicatissime e molto rare. Poi alcune nè ho comprate all'Ikea che sono solo di vetro soffiato, altre sono a forma di cuore, di pigna, di albero e di campana con brillantini e luccichii di colore bianco e le luci sono semplicemente bianche a intermittenza, in modo che la loro luminosità non possa interferire con i colori delle decorazioni dando all'albero un aspetto più elegante e rendendo l'atmosfera più soft. Ho comprato dei sottili nastrini di raso colore rosso e rosa antico e li ho messi sulla sommità delle palline e appese all'albero. La punta dell'albero è una grande stella color argento con sotto un fiocco di raso rosso.

Fuori dalla porta ho appeso invece della solita ghirlanda di pino, una renna di legno color bianco con sopra la scritta Merry Christmas! Decorare l'uscio di casa per me è molto importante perchè è un modo di augurare un Buon Natale non soltanto agli amici e parenti che ti vengono a trovare ma anche alle persone che non conosci ma che passano davanti all tua casa.
Ecco dopo aver messo tutte le varie decorazioni ci si rende conto di quanto sia suggestivo il Natale, se poi il rito è accompagnato dalla complicità di tutta la famiglia lo spirito del Natale è ancor più bello!
Se avessi anche un bel camino con della legna scoppientante sarebbe il massimo ma per il momemto mi accontento delle candele svedesi accese, quelle che quando si consumano si trasformano in un fiore.
E durante questi giorni di clima natalizio c'è anche un profumino di biscotti appena sfornati, di cioccolatini, di torte e dolci a non finire, come questo Cake ciocco-cannella-banana, bastoncini di arancio candito ricoperti di cioccolato fondente e il cake al tè matcha, cioccolato bianco e pistacchi.
Ingredienti:
-125 gr di burro;
-150 gr di zucchero;
-175 farina;
-2 uova;
-1 cucchiaino di cannella;
-½ bustina di lievito;
-1 pizzico di sale;
-2 banane ben mature;
-50 gr di gocce di cioccolato;
-50 gr di nocciole già tritate.
-125 gr di burro;
-150 gr di zucchero;
-175 farina;
-2 uova;
-1 cucchiaino di cannella;
-½ bustina di lievito;
-1 pizzico di sale;
-2 banane ben mature;
-50 gr di gocce di cioccolato;
-50 gr di nocciole già tritate.
Setacciare assieme farina, lievito e un pizzico di sale. Far sciogliere il burro a temperatura ambiente, poi frullare lo zucchero con il burro fuso; continuando a frullare con il mixer aggiungere le uova una alla volta e poi le banane schiacciate con una forchetta. Inserire la farina con il lievito e sale, un cucchiaino di cannella e 25 gr di gocce di cioccolato e amalgamare il tutto delicatamente.
Mettere il composto in una forma da plumcake icoperto da carta da forno e guarnire con le gocce di cioccolato rimaste e le nocciole tritate. Infornare a 180° per circa 20 minuti.
Mettere il composto in una forma da plumcake icoperto da carta da forno e guarnire con le gocce di cioccolato rimaste e le nocciole tritate. Infornare a 180° per circa 20 minuti.
Cake ciocco-cannella-banana
Cake al cioccolato bianco, tè matcha e pistacchi (ricetta presa dal cavoletto)
Ingredienti-180 gr di farina;
-180 gr di zucchero;
-180 gr di burro;
3- uova;5
-50 gr di pistacchi non salati;
-100 gr di cioccolato bianco;
-2 cuchiaini di tè matcha;
-un cucchiaino di lievito per dolci;
-un pizzico di sale;
Sbattere i tuorli con lo zucchero. Incorporare il burro fuso, la farina, il sale e il lievito. Montare i bianchi a neve e incorporarli delicatamente. Dividere l’impasto in due. Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria e amalgamarlo con metà dell’impasto. Incorporare il tè matcha nell’altra metà. Rivestire una teglia da plumcake con della carta da forno, versarci l’impasto al matcha poi quello al cioccolato bianco, con un cucchiaino, fare due o tre movimenti dal basso verso l’alto, in modo da creare l’effetto marmorizzato. Tritare grossolanamente i pistacchi e distribuirli sulla superficie. Infornare a 170° per circa 45 minuti, fare la prova dello stecchino prima di sfornarlo e lasciarlo raffreddare su una griglia.
-180 gr di zucchero;
-180 gr di burro;
3- uova;5
-50 gr di pistacchi non salati;
-100 gr di cioccolato bianco;
-2 cuchiaini di tè matcha;
-un cucchiaino di lievito per dolci;
-un pizzico di sale;
Sbattere i tuorli con lo zucchero. Incorporare il burro fuso, la farina, il sale e il lievito. Montare i bianchi a neve e incorporarli delicatamente. Dividere l’impasto in due. Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria e amalgamarlo con metà dell’impasto. Incorporare il tè matcha nell’altra metà. Rivestire una teglia da plumcake con della carta da forno, versarci l’impasto al matcha poi quello al cioccolato bianco, con un cucchiaino, fare due o tre movimenti dal basso verso l’alto, in modo da creare l’effetto marmorizzato. Tritare grossolanamente i pistacchi e distribuirli sulla superficie. Infornare a 170° per circa 45 minuti, fare la prova dello stecchino prima di sfornarlo e lasciarlo raffreddare su una griglia.
Il est doux, à travers les brumes, de voir naitre.
L'etoile dans l'azur, la lampe à a fenètre.
Les fleuves de charbon monter au firmament
Et la lune verser son pale enchanement.
Com'è dolce veder nascere, tra le nebbie,
la stella nell'azzurro, la lampada alla finestra.
I fiumi di carbone salire al firmamento
e la luna versare il suo pallido incanto.
da "I fiori del male - Quadri parigini" Charles Boudelaire
mercoledì 21 maggio 2008
F come frittata
Frittatina di zucchine e fiori di zucca al curry!
Di solito le frittate le faccio cuocere in una padella antiaderente e poi con un coperchio o un piatto le rovescio e voilà sono pronte, ieri ho voluto provare a farle in un stampo da plum cake e cuocerlo al forno e il risultato è questo che vedete, per un pranzo leggero e un invito alla primavera (in questo momento che scrivo sta diluviando!) ad arrivare al più presto altrimenti tocca trasferirsi in Africa! e allora mentre guardate le foto e leggete la ricetta vi metto una canzone con video in sottosfondo per rendervi conto di come piove qui!
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Ingredienti
- 500 gr di zucchine
- 10 fiori di zucca
6 uova
3 cipollotti bianchi
olio evo q.b.
2 cucchiaini di curry
sale e pepe q.b.
Lavare le zuccchine, i fiori di zucca e i cipollotti bianchi. Tagliate le zucchine a dadini, i fiori di zucca e i cipollotti bianchi a fettine sottilissime. Scaldare 3 o 4 cucchiai d'olio evo in una padella grande, unite le zucchine e le cipolle e fatele cuocere a fuoco medio, mescolando spesso e senza farle colorire e continuate così fino a quando non sarà evaporata tutta l'acqua delle verdure e poi aggiungete le fettine dei fiori di zucca. Mescolate e lasciate un po' raffreddare e poi aggiungere 2 cucchiaini di curry, sale e pepe e unite le uova sbattute. Versare il contenuto in uno stampo di plum cake rivestito da carta da forno e far infornare a 180° per circa 30 minuti. Servire la frittatina tiepida o fredda accompagnata con un'insalata di lattuga.
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lunedì 19 maggio 2008
Insalata esotica
Ieri mi sono tuffata in mare di frutta tropicale e mediterranea, dato che qui, e non solo, il clima è tutto, meno che estivo, allora mi sono preparata queste belle insalate esotiche con papaya, melone, cocco, kiwi, banane e lime, così posso fantasticare di stare su una spiaggia dei Caraibi a prendere il sole accanto ad una palma!
Ho voluto provare la papaya, perchè ho sentito che ha benefici contro l'invecchiamento della pelle, è ricchissima di Vitamina C e ha una grande quantità di antiossidanti, la polpa contiene un enzima, la papaina, che aiuta la digestione delle proteine da essere considerata un buon rimedio in caso di problemi digestivi, regala energia a tutto il sistema nervoso e quindi perchè non mangiarla? I Vip ne fanno un gran uso! Per chi vuole avere più informazioni su questo frutto legga qui.
Ho preso un melone, una papaya, delle fette di noce di cocco già tagliate, 1 cucchiaino di zucchero vanigliato e 1 cucchiaino di zucchero semolato, 1 fettina di lime. Ho tagliato il melone in due parti, l'ho pulito dai semi e filamenti, la polpa l'ho tagliata a cubetti come pure la papaya , per mezzo di un pela verdure ho fatto delle schegge con la noce di cocco, ho mescolato il tutto con lo zucchero e una spremuta di lime e decorato sopra con le fettine sottili della noce di cocco.
Seconda insalata esotica
Ho preso un melone, una papaya, delle fette di noce di cocco già tagliate, 1 kiwi e 1 banana, 1 cucchiaino di zucchero vanigliato e 1 cucchiaino di zucchero semolato, 1 fettina di lime, dei semi di nigella (avevo scritto semi di nepitella, sorry!) e della polvere d'arancio.
Con il melone, la papaya, il kiwi e la banana ho fatto dei cubetti, per mezzo di un pela verdure ho fatto delle schegge con la noce di cocco, ho mescolato il tutto con lo zucchero e una spremuta di lime e decorato sopra con le fettine sottili della noce di cocco con l'aggiunta di semi di nepitella e una spolverata di polvere d'arancia.
Queste due insalate di frutta mi sono piaciute abbastanza, e poi ho fatto anche un carico di vitamine che soprattutto ora nel cambio della stagione si ha più bisogno, e la papaya ha un gusto simile al melone però un po' più esotico e il suo sapore è caratteristico, diverso da quello di qualsiasi altro frutto, è poco dolce, con un gradevole sapore piccante. Vi consiglio di provarla!
Con il melone, la papaya, il kiwi e la banana ho fatto dei cubetti, per mezzo di un pela verdure ho fatto delle schegge con la noce di cocco, ho mescolato il tutto con lo zucchero e una spremuta di lime e decorato sopra con le fettine sottili della noce di cocco con l'aggiunta di semi di nepitella e una spolverata di polvere d'arancia.
Queste due insalate di frutta mi sono piaciute abbastanza, e poi ho fatto anche un carico di vitamine che soprattutto ora nel cambio della stagione si ha più bisogno, e la papaya ha un gusto simile al melone però un po' più esotico e il suo sapore è caratteristico, diverso da quello di qualsiasi altro frutto, è poco dolce, con un gradevole sapore piccante. Vi consiglio di provarla!
venerdì 16 maggio 2008
Pane dal mondo
CHALLAH
Tempo fà ho comprato il libro "Pane, i segreti per farlo in casa, a macchina e a mano" Ed. Giunti, un libro tutto sul pane, dove si parla degli ingredienti che devono essere di buona qualità e se si può biologici, delle varie fasi della lavorazione, della lievitazione, della cottura e dei segreti insomma per fare un pane buono, nutriente e profumato.
Dato che io sono una persona che mi incuriosisce e mi affascina provare a fare i cibi degli altri paesi, ieri sera mi sono messa a preparare il CHALLAH, un pane speciale, carico di significati religiosi. Nella tradizione ebraica è il dolce del sabato e delle festività; solitamente due di questi pani vengono posti sul tavolo, su una tovaglia tradizionale ricamata, a ricordare la manna che cadeva dal cielo il venerdì e la vigilia delle feste, a sostenere gli Israeliti.
Diciamo che più che un pane è un pan brioche arricchito con uova e burro, è morbido e profumato, con una crosticina buonissima, io ho fatto una treccia semplice (a 3) ma si può fare anche una treccia complessa (a 6), una treccia chiusa ad anello oppure dei panini a spirale, con sopra dei semi di papavero o di sesamo.
Per il momento mi accontento di aver fatto questa treccia semplice...dove sopra ho messo dei semi di papavero alternati a dei semi di sesamo, e ieri sera c'era in casa un profumino invitante :))
Si può mangiare a colazione con marmellata e burro oppure a merenda con delle fette di speck o altri affettati...
Riporto la ricetta del libro di cui sopra con qualche modifica
Ingedienti
500 gr di farina tipo O
2 cucchiai di miele
3 uova
60 gr di burro
1 cucchiaio di latte
25 gr di lievito di birra
25 gr di semi di papavero
25 gr di semi di sesamo se volete fare come me
1/2 cucchiaino di sale
Sciogliere il lievito e il miele in una tazza di acqua tiepida e lasciare riposare per circa 20 minuti, fino a che non avrà iniziato a schiumare.Su un piano di lavoro disponete la farina a fontana, versate al centro due uova leggermente sbattute, il sale, il burro ammorbidito e il lievito con il latte, lavorate per circa una decina di minuti eventualmente aggungendo farina e acqua, quanto basta per ottenere una pasta morbida ed elastica.
Coprrite con un telo e lasciate lievitare per 1 h; passato questo tempo, manipolate brevemente per sgonfiarlo e lasciatelo riposare un'altra ora, finchè non abbia raddoppiato il suo volume. Dividete l'impasto in tre pezzi uguali, formate una treccia e poggiatela su una placca da forno imburrata (io l'ho rivestita con carta da forno).
Lasciate lievitare ancora circa tre quarti d'ora, fino a che il volume non sia raddoppiato, quindi sbattete il tuorlo dell'uovo rimasto, mescolatelo con il latte e spennellatevi la treccia, (io l'ho spennellata tutta con solo latte, e infatti la crosta è venuta più chiara ispetto al colore classico) quindi cospargete di semi di papavero e io ho aggiunto anche semi di sesamo, sono un po' dispettosa! Ma il risultato è stato BUONO! Cuocete in forno a circa 180° gradi per 45 monuti, quindi fate raffreddare su una gratella.
P.S. : Le fette del pane si possono surgelare avvolte per bene in alluminio.
BUON WEEK END!
bye Carla
lunedì 28 aprile 2008
...e Bagels sia!
Il Bagel è un pane popolare in America (Stati Uniti e Canada) e in Inghilterra , soprattutto nelle grandi città con popolazione ebraica come New York, Montreal e Toronto, ma oggi sono diffusi un po' ovunque. I bagels si differenziano dagli altri tipi di pane a forma di ciambella proprio a causa del metodo di cottura.
Infatti è un pane che viene prima bollito in acqua e poi cotto al forno.
Infatti è un pane che viene prima bollito in acqua e poi cotto al forno.
Era da tempo che desideravo fare i Bagels, li avevo visti da Sigrid e mi ero detta che prima o poi li avrei sperimentati! poi giorni fà Silvia tra le tante cose che avrebbe voluto fare, ispirata dal post di Daniela , c'era il desiderio di mangiare un bagel con salmone e formaggio (silvia fai a meno del salmone e formaggio, questo è quello che passa il convento -D) ho deciso di provare e il risultato è questo qui sopra! Devo dire che sono venuti bene e i miei figli con i loro amici se li sono divorati!
La ricetta l'ho presa da Il cavoletto (Sigrid) un po' modificata da me....
Ingredienti per 8 bagels
farina 600 g
acqua 300 ml
miele 2 cucchiai
zucchero 15 gr
lievito di birra 15 gr
sale 1 cucchiaino
uovo 1semi di sesamo, di papavero e di zucca
farina 600 g
acqua 300 ml
miele 2 cucchiai
zucchero 15 gr
lievito di birra 15 gr
sale 1 cucchiaino
uovo 1semi di sesamo, di papavero e di zucca
Diluire il lievito nell’acqua tiepida e aggiungere il miele (far sciogliere bene il miele). Mettere il sale nella farina e aggiungere l’acqua con il lievito e il miele sciolto e impastare bene, fino ad ottenere un impasto liscio edelastico. Coprire e lasciar lievitare per circa 1h 30 o 2h. Riprendere l’impasto, dividerlo in 8 palline e aiutandosi con il manico di un cucchiaio di legno formare un buco al centro di ogni pallina di impasto. Disporre i bagels su una teglia infarinata, coprire e lasciar lievitare di nuovo per 40 minuti. Nel frattempo scaldare un pentolone di acqua, aggiungerci lo zucchero, fino a ebollizione. Ridurre la fiamma e buttarci due bagels per volta facendoli cuocere per un minuto circa su ogni lato. Tirarli su con una schiumarola e lasciarli intiepidire su un canovaccio pulito. Disporre poi tutti e 8 i bagel su una teglia da forno rivestita con carta da forno, spennellarli con l’uovo sbattuto insieme a un cucchiaio di latte, aggiungere dei semini a piacere e infornare a 180° per circa 25 minuti, farli raffredare su una gratella e poi mangiateli con quello che volete. Dato che il sapore è una via di mezzo tra il dolce e il salato, potete farcire con quello che più vi piace! Il classico bagel viene farcito con salmone affumicato e cream cheese o prosciutto e formaggio, a voi la scelta. Per i semini io ho usato oltre a quelli di sesamo e di papavero anche i semi di zucca (BUONI) ma potete anche lasciarli lisci.
mercoledì 9 aprile 2008
Finocchi alle olive con polvere d'arancia!
Dopo varie peripezie eccomi qua! finalmente riesco a postare una ricetta, anche questa semplice, semplice, da preparare per un antipasto o come contorno, io di solito la uso per contorno quando mi vengono a trovare gli amici.
Questa ricetta proviene dalla cucina di mia madre rimodificata un pochino da me.
Ingredienti
Questa ricetta proviene dalla cucina di mia madre rimodificata un pochino da me.
Ingredienti
- 2 finocchi
- 1 barottolo di olive nere e bianche senza osso
- 1 limone
- 1 cucchiaino di capperi (io uso di solito quelli piccoli pugliesi)
- olio q.b.
- sale e pepe q.b.
- un pizzico di polvere d'arancia
Lavare e tagliare i finocchi in diversi spicchi e metterli a cuocere a vapore (per circa 30 m.) nel frattempo prendere le olive nere e bianche (circa la metà del barattolo), i capperi e tagliarli a pezzzetini. Aggiungere sale, pepe e olio e mescolare bene. Quando saranno cotti i finocchi, scolarli, farli un po' raffredare e aggiungere il composto di olive e capperi e per finire un pizzico di polvere d'arancia vista dal cavoletto di bruxelles e direi che si abbina molto bene con il composto di olive e capperi.
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