post più popolari

post recenti

mercoledì 21 maggio 2008

F come frittata

Frittatina di zucchine e fiori di zucca al curry!

Di solito le frittate le faccio cuocere in una padella antiaderente e poi con un coperchio o un piatto le rovescio e voilà sono pronte, ieri ho voluto provare a farle in un stampo da plum cake e cuocerlo al forno e il risultato è questo che vedete, per un pranzo leggero e un invito alla primavera (in questo momento che scrivo sta diluviando!) ad arrivare al più presto altrimenti tocca trasferirsi in Africa! e allora mentre guardate le foto e leggete la ricetta vi metto una canzone con video in sottosfondo per rendervi conto di come piove qui!

Ingredienti
  • 500 gr di zucchine
  • 10 fiori di zucca

  • 6 uova

  • 3 cipollotti bianchi

  • olio evo q.b.

  • 2 cucchiaini di curry

  • sale e pepe q.b.
Lavare le zuccchine, i fiori di zucca e i cipollotti bianchi. Tagliate le zucchine a dadini, i fiori di zucca e i cipollotti bianchi a fettine sottilissime. Scaldare 3 o 4 cucchiai d'olio evo in una padella grande, unite le zucchine e le cipolle e fatele cuocere a fuoco medio, mescolando spesso e senza farle colorire e continuate così fino a quando non sarà evaporata tutta l'acqua delle verdure e poi aggiungete le fettine dei fiori di zucca. Mescolate e lasciate un po' raffreddare e poi aggiungere 2 cucchiaini di curry, sale e pepe e unite le uova sbattute. Versare il contenuto in uno stampo di plum cake rivestito da carta da forno e far infornare a 180° per circa 30 minuti. Servire la frittatina tiepida o fredda accompagnata con un'insalata di lattuga.

Share:

lunedì 19 maggio 2008

Insalata esotica

Ieri mi sono tuffata in mare di frutta tropicale e mediterranea, dato che qui, e non solo, il clima è tutto, meno che estivo, allora mi sono preparata queste belle insalate esotiche con papaya, melone, cocco, kiwi, banane e lime, così posso fantasticare di stare su una spiaggia dei Caraibi a prendere il sole accanto ad una palma!
Ho voluto provare la papaya, perchè ho sentito che ha benefici contro l'invecchiamento della pelle, è ricchissima di Vitamina C e ha una grande quantità di antiossidanti, la polpa contiene un enzima, la papaina, che aiuta la digestione delle proteine da essere considerata un buon rimedio in caso di problemi digestivi, regala energia a tutto il sistema nervoso e quindi perchè non mangiarla? I Vip ne fanno un gran uso! Per chi vuole avere più informazioni su questo frutto legga qui.

Prima insalata esotica
Ho preso un melone, una papaya, delle fette di noce di cocco già tagliate, 1 cucchiaino di zucchero vanigliato e 1 cucchiaino di zucchero semolato, 1 fettina di lime. Ho tagliato il melone in due parti, l'ho pulito dai semi e filamenti, la polpa l'ho tagliata a cubetti come pure la papaya , per mezzo di un pela verdure ho fatto delle schegge con la noce di cocco, ho mescolato il tutto con lo zucchero e una spremuta di lime e decorato sopra con le fettine sottili della noce di cocco.

Seconda insalata esotica

Ho preso un melone, una papaya, delle fette di noce di cocco già tagliate, 1 kiwi e 1 banana, 1 cucchiaino di zucchero vanigliato e 1 cucchiaino di zucchero semolato, 1 fettina di lime, dei semi di nigella (avevo scritto semi di nepitella, sorry!) e della polvere d'arancio.
Con il melone, la papaya, il kiwi e la banana ho fatto dei cubetti, per mezzo di un pela verdure ho fatto delle schegge con la noce di cocco, ho mescolato il tutto con lo zucchero e una spremuta di lime e decorato sopra con le fettine sottili della noce di cocco con l'aggiunta di semi di nepitella e una spolverata di polvere d'arancia.
Queste due insalate di frutta mi sono piaciute abbastanza, e poi ho fatto anche un carico di vitamine che soprattutto ora nel cambio della stagione si ha più bisogno, e la papaya ha un gusto simile al melone però un po' più esotico e il suo sapore è caratteristico, diverso da quello di qualsiasi altro frutto, è poco dolce, con un gradevole sapore piccante. Vi consiglio di provarla!


Share:

venerdì 16 maggio 2008

Pane dal mondo

CHALLAH



Tempo fà ho comprato il libro "Pane, i segreti per farlo in casa, a macchina e a mano" Ed. Giunti, un libro tutto sul pane, dove si parla degli ingredienti che devono essere di buona qualità e se si può biologici, delle varie fasi della lavorazione, della lievitazione, della cottura e dei segreti insomma per fare un pane buono, nutriente e profumato.

Dato che io sono una persona che mi incuriosisce e mi affascina provare a fare i cibi degli altri paesi, ieri sera mi sono messa a preparare il CHALLAH, un pane speciale, carico di significati religiosi. Nella tradizione ebraica è il dolce del sabato e delle festività; solitamente due di questi pani vengono posti sul tavolo, su una tovaglia tradizionale ricamata, a ricordare la manna che cadeva dal cielo il venerdì e la vigilia delle feste, a sostenere gli Israeliti.

Diciamo che più che un pane è un pan brioche arricchito con uova e burro, è morbido e profumato, con una crosticina buonissima, io ho fatto una treccia semplice (a 3) ma si può fare anche una treccia complessa (a 6), una treccia chiusa ad anello oppure dei panini a spirale, con sopra dei semi di papavero o di sesamo.
Per il momento mi accontento di aver fatto questa treccia semplice...dove sopra ho messo dei semi di papavero alternati a dei semi di sesamo, e ieri sera c'era in casa un profumino invitante :))
Si può mangiare a colazione con marmellata e burro oppure a merenda con delle fette di speck o altri affettati...


Riporto la ricetta del libro di cui sopra con qualche modifica
Ingedienti


500 gr di farina tipo O
2 cucchiai di miele
3 uova
60 gr di burro
1 cucchiaio di latte
25 gr di lievito di birra
25 gr di semi di papavero
25 gr di semi di sesamo se volete fare come me
1/2 cucchiaino di sale

Sciogliere il lievito e il miele in una tazza di acqua tiepida e lasciare riposare per circa 20 minuti, fino a che non avrà iniziato a schiumare.Su un piano di lavoro disponete la farina a fontana, versate al centro due uova leggermente sbattute, il sale, il burro ammorbidito e il lievito con il latte, lavorate per circa una decina di minuti eventualmente aggungendo farina e acqua, quanto basta per ottenere una pasta morbida ed elastica.

Coprrite con un telo e lasciate lievitare per 1 h; passato questo tempo, manipolate brevemente per sgonfiarlo e lasciatelo riposare un'altra ora, finchè non abbia raddoppiato il suo volume. Dividete l'impasto in tre pezzi uguali, formate una treccia e poggiatela su una placca da forno imburrata (io l'ho rivestita con carta da forno).
Lasciate lievitare ancora circa tre quarti d'ora, fino a che il volume non sia raddoppiato, quindi sbattete il tuorlo dell'uovo rimasto, mescolatelo con il latte e spennellatevi la treccia, (io l'ho spennellata tutta con solo latte, e infatti la crosta è venuta più chiara ispetto al colore classico) quindi cospargete di semi di papavero e io ho aggiunto anche semi di sesamo, sono un po' dispettosa! Ma il risultato è stato BUONO! Cuocete in forno a circa 180° gradi per 45 monuti, quindi fate raffreddare su una gratella.
P.S. : Le fette del pane si possono surgelare avvolte per bene in alluminio.

BUON WEEK END!
bye Carla
Share:
Template by pipdig