Francesca abita ad Amsterdam ma è
italiana ed è amante del tè e di tutto ciò che gli gira intorno, anzi approfitto
per dirvi che fa anche a mano dei carinissimi tea cosy! cosa sono? dei copriteiera lavorati a maglia o all’uncinetto che trovo simpaticissimi e
graziosi :) alla fine di giugno Francesca ha pubblicato questo post! mentre lo leggo mi accorgo che per
preparare il Bubble Tea occorrono "Le perle di
Tapioca"! Oh my God! ora dove le trovo ste perle?! parlando poi con lei su FB gli scrivo: “
ad avercele queste perle”! mi sembra come quando diversi anni fa, per la
precisone quattro anni fa, non trovavo dalle mie parti la vendita del tè
matcha! era introvabile! ora le perle di Tapioca :( ma Francesca mi risponde gentilmente: “te le mando io, qui ad Amsterdam
si trovano". così appena ho ricevuto a casa il pacco, con grande stupore ho visto
per la prima volta queste perline tutte bianche che poi una volta
cotte diventano trasparenti. non vedevo l'ora di assaggiarle ma quest’estate per una serie di motivi vari non ho avuto il tempo materiale per provarle. ma l’estate
ancora continua, eccome se continua! e con una percentuale di umidità così alta che
mi sta entrando in tutti i pori della pelle! sembra di essere per l'appunto in Tailandia :) siamo in tema quindi :) solo che prima di pubblicare la ricetta giusta ci
ho messo un po’ di tempo perché non riuscivo a trovare la proporzione
ideale per cucinare le perle. ma con pazienza ho provato e riprovato giungendo alla
conclusione che leggerete più sotto.
giovedì 4 ottobre 2012
giovedì 20 settembre 2012
Il Circo delle Pulci e la sua magica ricetta
prendete un
ex garage della Renault a Milano in via Maiocchi, dategli una bella mondata e ripulita;
metteteci dentro
stand, banchetti, tappeti, una band, diversi food court e il DaWanda market;
aggiungeteci
moltissimi articoli hand-made al
centopercento: colletti in pelle e di cotone, collane e orecchini con frange,
collisciarpa double face, cappelli, cinture, fasce, scarpe, occhiali, spille,
bottoni, anelli, accessori per capelli, abiti, borsette, gilet, vestiti,
maglie, gomitoli di lana, poster, vinili e biglietti fatti da new designer e
artigiani ed infine una manciata di chicche bizzarre e vintage;
insaporite
con una bella dose di sorrisi, cinque cucchiai colmi di magia e amore quanto
basta;
unite al
composto un sorprendente intrattenimento gestito dallo staff del Circolo dellePulci. artisti, deejay, performer circensi, attori, showmen, giochi e cooking
workshop per bambini, lettura dei tarocchi, torte morbidose in faccia, un
allegro dentista ma con carie, il tiro a segno con la Barbie, le tre teste e
animazione live. mescolate energicamente tutti gli ingredienti e quando il
composto inizia a bollire aggiungere un pizzico di follia. poi cuocere per
circa 12 ore a fuoco basso. nono non vi preoccupate se arriverà sera e calerà
la notte, perché si accenderanno piccole lampadine. tutte in fila indiana
sospese in aria su lunghi fili per farvi compagnia. piccole stelle che luccicheranno sopra di
voi.
poi una
volta cotta la ricetta vi troverete in mano, ops! vi troverete nel piatto un
cibo prezioso pieno di profumi, ricordi, romanticismo e passione che vi
riporteranno indietro nel tempo con una tremenda nostalgia al passato ma che
piacerà sia ai grandi che ai piccini :)
sarete
inebriati da questa fantastica ricetta che non potrete più a farne a meno sia
per il sapore un po’ retrò che per il gusto. vi senirete di vivere una favola, dove le sagome di cartone si animano e le persone vere
sembrano dei cartoons :) realtà e fantasia si mescolano e si intrecciano facilmente. non
capirete più in quale mondo viviate. vorreste che non finisse mai questa
pietanza per restare ancorati a questa fantastica storia che è Il Circo dellePulci :)
morso dopo
morso, assaggio dopo assaggio rimarrete sorpresi ed entusiasti dal miscuglio
degli ingredienti, dal retrogusto berlinese, dal profumo speziato di creatività, dalle note di calore ed emozione.
diciamo che è la mia ricetta preferita? Si direi proprio di sì!
impossibile
non provarla!
giovedì 9 agosto 2012
una crostata dal bosco
eccomi di ritorno da un evento fatto la settimana scorsa. posto la foto fatta velocemente con il cellullare, non rende giustizia all'occhio ma posso garantirvi che al palato era deliziosa! è piaciuta moltissimo a tutti gli invitati. in particolar modo ad Annamaria una dolcissima signora di Rimini a cui mando un bacio ed a Simone (si legge Zimone perchè è un nome tedesco) che era interessata a sapere come si fa una crostata. ringrazio Cristina per l'oppurtunità che mi ha dato fidandosi di me, ringrazio i suoi invitati che sono stati di una gentilezza e cordialità unica! ringrazio anche Lisa che ha preparato dei buonissimi cocktail e Luna che mi ha tenuto l'aggiornamento degli ospiti :) e tutta la famiglia! Grazie di cuore! tornando ora alla crostata in questione diciamo che ho fatto un mix tra la pasta frolla e la farcitura. nel senso che la ricetta della pasta frolla proviene da un programma su Alice credo che sia "Dolce e Salto" quando c'era Valentina. è sempre mia madre che prende al volo le ricette in televisione, me le consiglia non ricordandosi bene il programma :) per la farcitura invece ho trovato questa gustosissima e insolita variante di crema sfogliando le pagine della rivista "Cucina Moderna" di molti anni fa, di cui ho cambiato qualche cosa: non ho messo il rum e utilizzato più frutti di bosco. non ho messo la pasta frolla surgelata. niente pasta sfoglia surgelata! ma pasta frolla fatta a mano :) quindi freschissima!
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