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giovedì 4 ottobre 2012

Bubble Tea Time e le perle di tapioca

Francesca abita ad Amsterdam ma è italiana ed è amante del tè e di tutto ciò che gli gira intorno, anzi approfitto per dirvi che fa anche a mano dei carinissimi tea cosy! cosa sono? dei copriteiera lavorati a maglia o all’uncinetto che trovo simpaticissimi e graziosi :) alla fine di giugno Francesca ha pubblicato questo post! mentre lo leggo mi accorgo che per preparare il Bubble Tea occorrono "Le perle di Tapioca"! Oh my God! ora dove le trovo ste perle?! parlando poi con lei su FB gli scrivo: “ ad avercele queste perle”! mi sembra come quando diversi anni fa, per la precisone quattro anni fa, non trovavo dalle mie parti la vendita del tè matcha! era introvabile! ora le perle di Tapioca :( ma Francesca  mi risponde gentilmente: “te le mando io, qui ad Amsterdam si trovano". così appena ho ricevuto a casa il pacco, con grande stupore ho visto per la prima volta queste perline tutte bianche che poi una volta cotte diventano trasparenti. non vedevo l'ora di assaggiarle ma quest’estate per una serie di motivi vari non ho avuto il tempo materiale per provarle. ma l’estate ancora continua, eccome se continua! e con una percentuale di umidità così alta che mi sta entrando in tutti i pori della pelle! sembra di essere per l'appunto in Tailandia :) siamo in tema quindi :) solo che prima di pubblicare la ricetta giusta ci ho messo un po’ di tempo perché non riuscivo a trovare la proporzione ideale per cucinare le perle. ma con pazienza ho provato e riprovato giungendo alla conclusione che leggerete più sotto.
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giovedì 20 settembre 2012

Il Circo delle Pulci e la sua magica ricetta


prendete un ex garage della Renault a Milano in via Maiocchi, dategli una bella mondata e ripulita;
metteteci dentro stand, banchetti, tappeti, una band, diversi food court e il DaWanda market;

aggiungeteci moltissimi articoli  hand-made al centopercento: colletti in pelle e di cotone, collane e orecchini con frange, collisciarpa double face, cappelli, cinture, fasce, scarpe, occhiali, spille, bottoni, anelli, accessori per capelli, abiti, borsette, gilet, vestiti, maglie, gomitoli di lana, poster, vinili e biglietti fatti da new designer e artigiani ed infine una manciata di chicche bizzarre e vintage;
insaporite con una bella dose di sorrisi, cinque cucchiai colmi di magia e amore quanto basta;
unite al composto un sorprendente intrattenimento gestito dallo staff del Circolo dellePulci. artisti, deejay, performer circensi, attori, showmen, giochi e cooking workshop per bambini, lettura dei tarocchi, torte morbidose in faccia, un allegro dentista ma con carie, il tiro a segno con la Barbie, le tre teste e animazione live. mescolate energicamente tutti gli ingredienti e quando il composto inizia a bollire aggiungere un pizzico di follia. poi cuocere per circa 12 ore a fuoco basso. nono non vi preoccupate se arriverà sera e calerà la notte, perché si accenderanno piccole lampadine. tutte in fila indiana sospese in aria su lunghi fili per farvi compagnia. piccole stelle che luccicheranno sopra di voi.

poi una volta cotta la ricetta vi troverete in mano, ops! vi troverete nel piatto un cibo prezioso pieno di profumi, ricordi, romanticismo e passione che vi riporteranno indietro nel tempo con una tremenda nostalgia al passato ma che piacerà sia ai grandi che ai piccini :)
sarete inebriati da questa fantastica ricetta che non potrete più a farne a meno sia per il sapore un po’ retrò che per il gusto. vi senirete di vivere una favola, dove le sagome di cartone si animano e le persone vere sembrano dei cartoons :) realtà e fantasia si mescolano e si intrecciano facilmente. non capirete più in quale mondo viviate. vorreste che non finisse mai questa pietanza per restare ancorati a questa fantastica storia che è Il Circo dellePulci :)
morso dopo morso, assaggio dopo assaggio rimarrete sorpresi ed entusiasti dal miscuglio degli ingredienti, dal retrogusto berlinese, dal profumo speziato di creatività, dalle note  di calore ed emozione.
diciamo che è la mia ricetta preferita? Si direi proprio di sì!
impossibile non provarla!
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giovedì 9 agosto 2012

una crostata dal bosco

eccomi di ritorno da un evento fatto la settimana scorsa. posto la foto fatta velocemente con il cellullare, non rende giustizia all'occhio ma posso garantirvi che al palato era deliziosa! è piaciuta moltissimo a tutti gli invitati. in particolar modo ad Annamaria una dolcissima signora di Rimini a cui mando un bacio ed a Simone (si legge Zimone perchè è un nome tedesco) che era interessata a sapere  come si fa una crostata. ringrazio Cristina per l'oppurtunità che mi ha dato fidandosi di me, ringrazio i suoi invitati che sono stati di una gentilezza e cordialità unica! ringrazio anche Lisa che ha preparato dei buonissimi cocktail e Luna che mi ha tenuto l'aggiornamento degli ospiti :) e tutta la famiglia! Grazie di cuore! tornando ora alla crostata in questione diciamo che ho fatto un mix tra la pasta frolla e la farcitura. nel senso che la ricetta della pasta frolla proviene da un programma su Alice credo che sia "Dolce e Salto" quando c'era Valentina. è sempre mia madre che prende al volo le ricette in televisione, me le consiglia non ricordandosi bene il programma :) per la farcitura invece ho trovato questa gustosissima e insolita variante di crema sfogliando le pagine della rivista "Cucina Moderna" di molti anni fa, di cui ho cambiato qualche cosa: non ho messo il rum e utilizzato più frutti di bosco. non ho messo la pasta frolla surgelata. niente pasta sfoglia surgelata! ma pasta frolla fatta a mano :) quindi freschissima!
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