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martedì 2 dicembre 2014

di zuppa, di pane alla mela rosa dei Monti Sibillini !

 
di tutte le riviste o magazine che parlano di cibo in Italia, ce ne sono due che sono per il mio gusto e secondo il mio punto di vista quelle che più si avvicinano a quello che mi piace o perlomeno che mi danno spunti, idee, consigli e voglia di cucinare sempre qualcosa di diverso e nuovo. che poi ultimamente non riesco nemmeno più a postare qui nel mio blog, presa dal mio nuovo impegno “Under My Kitchen” ma cucinare quello sempre! allora ritornando alle riviste vi dicevo sopra che ci sono due riviste che preferisco e sono il magazine di “Jamie Oliver” e la rivista “Elle a Tavola”. pagine piene di appunti, indirizzi segreti, mise en place eleganti ed originali, ortaggi colorati, consigli super golosi etc.
oggi vi propongo due ricette che arrivano
dal magazine “Jamie- ricette che scaldano il cuore" con qualche mia variante ;-)
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mercoledì 5 novembre 2014

Se fosse una mela sarebbe la Mela Rosa dei Monti Sibillini !

la mela rosa dei Monti Sibillini (Presidio Slow food) sarebbe la mia mela preferita! questo piccolo frutto, dalla forma così irregolare che non ne trovi uno uguale all’altro. pieno di sapori e valori nutrizionali così buoni e genuini. la mela rosa ha un gusto così intenso e aromatico, un po’ acidulo ma nello stesso tempo zuccherino. croccante quando la mordi e con un profumo fruttato! tornare in questi posti è sempre bello. le tonalità calde ed avvolgenti della campagna. le colline piene di vigne e uliveti. c'è una esplosioni di  colori autunnali così forte che ti senti come se entrassi in un paesaggio da favola. le cime innevate dei Monti Sibillini fanno da sfondo a questo affascinante borgo medioevale. è stato, quello passato un fine settimana bellissimo, con giornate limpide e piene di sole. un cielo dal colore blu acceso che quest'anno non ho visto mai, nemmeno durante il periodo estivo! e l‘aria era pura, sana e ancora mite per essere a Novembre! alla sera un milione di stelle riempivano il cielo e il Paese di Montedinove (dove si è svolta la festa) padroneggiava dall’alto con tutte le sue luci accese.
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lunedì 12 maggio 2014

Frida Kahlo - Viva la Vida!


 

Nickolas Muray, Frida Kahlo sulla panca bianca del 1938 diventata
poi una famosa copertina della rivista Vogue

una vita piena di dolori, di sofferenza, di angoscia, di inquietudine, di operazioni, di odio, di pace, di amore, di passione, di gioia, di allegria, di nastri, di fiocchi, di colori, di rosso, di arancione, di collane, di orecchini, di ideali, di valori, di coraggio, di forza, di delusioni, di tristezza, di disperazione, di pazzia, di farfalle, di colibrì, di scimmie, di Itzcuintli, di spine, di simboli, di colombe, di arte, di pittura, di pennelli, di tele, di bozzetti, di busti, di gonne messicane, di scialli, di merletti, di sorrisi, di pianti, di rossetti, di amici, di canzoni, di birra, di farmaci, di politica, di fermezza, di determinazione, di cicatrici, di durezza, di spessore, di conflitti, di separazioni, di aborti, di amputazioni, di linguaggio colorito e intenso, di risate piene, di donne e di uomini, di tradimenti e riconciliazioni, di lacrime e di sangue.
attraverso i suoi quadri riesci a sentire le sue grida e le sue urla. le sue risate e le sue canzoni. i rumori escono dai suoi disegni prepotentemente per entrare nel tuo stomaco come lame taglienti fino a farti male e toglierti il respiro! ma dai suoi occhi e dai suoi sguardi traspare tutta la sua dolcezza, il suo amore per Diego Rivera, la sua passione per l’arte, la sua fierezza di essere donna, indipendente e la sua grande voglia di  diventare madre. la voglia di vivere e di combattere sempre nonostante tutto!  
Frida così eccentrica, bizzarra, selvaggia, amante della sua terra, violenta, testarda, caparbia e tenera. avida di vita, di pittura, visionaria e realistica. angelo e demone nello stesso tempo. ostentatrice di allegria come un pavone che mostra la coda. esorcizza la tristezza e la paura di morire con l'humor e la fantasia.
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