Archiviato il 2009 diamo il benvenuto al nuovo anno sperando che il 2010 essendo un numero pari, porti fortuna e qualche segno di cambiamento in tutto. Che avveri molti sogni e desideri, che porti nuove speranze e nuovi posti di lavoro. Che porti salute, benessere e amore. Non faccio bilanci dell'anno vecchio, guardo avanti al futuro e solo il fatto che già si siano allungate le giornate mi si illumina il viso con un lieve sorriso. Dopo le cene e le abbuffate della Vigilia e del pranzo di Natale con i famigliari, dopo le tombolate e le partite a burraco fatte con gli amici, dopo i festeggiamenti di Capodanno con lenticchia e cotechino, dopo la festa della Befana che come si sa porta via tutte le festività ed anche lo stress, ho bisogno ora di leggere, anzi direi che ho fame di libri, di aria, di silenzio, di pace. Fame di sapere, di conoscere cose nuove, di assorbire come una spugna tutto ciò che riesco ad assorbire per poi creare e darmi di nuovo alla cucina, ai miei hobbies, alle mie passioni. Leggere libri che mi sono regalata e che mi hanno regalato, libri di cucina, romanzi che hanno come protragonista principale il cibo e libri poetici per arrichire l'anima come quelli di Alda Merini.
"I poeti lavorano di notte quando i tempo non urge su di loro, quando tace il rumore della folla e termina il linciaggio delle ore. I poeti lavorano nel buio come falchi notturni od usignoli dal dolcissimo canto e temono di offendere iddio ma i poeti nel loro silenzio fanno ben più rumore di una dorata cupola di stelle ".
Testo tratto da A.Merini "Testamento" Crocetti Editore - 1988.