Buon lunedì e buon inizio settimana! Le
festività son finite e meno male perché qui non se ne poteva più di mangiare
così èèèè!!! non siamo più abituati a mangiare pranzi con antipasti, diverdi primi
e secondi e contorni. Per non parlare dei dolci, panettoni, torroni
e chi più ne ha più ne metta. Quindi eccoci qua, ritornati alla quotidianità. pranzi
regolari e cene sobrie e delicate fatte di zuppe e minestroni. Però prima di postare dei piatti più soft vorrei condividere con voi questa ricetta della nostra tradizione marchigiana che si mangia alla
vigilia di Natale (oltre al brodetto di pesce). lo stoccafisso all’anconetana! Questo piatto è molto rinomato e
molto frequente sulle nostre tavole alle vigilie e quaresime e anche no. Eh si
perché questo dello stoccafisso all’anconetana è un piatto decisamente importante
qui nelle Marche. c’è anche un’Accademia e un libro “Stoccafissando” nati dall’amore
di questo merluzzo proveniente dalle isole lofoten. divenuto da molto tempo “re”
indiscusso (insieme al brodetto all’anconetana) della nostra cucina.
a mio marito, mia madre e mio padre e
parenti piace moltissimo, a me un po' di meno ma questo non vieta che non ne debba parlare. sissamai che un domani cambi idea :) e questa ricetta è stata tramandata a mia madre
da un’anziana signora (anconetana doc) che ora non c’è più. una persona squisita e molto carina
nei nostri confronti. Barbara era il suo nome come quello della
mia nonna paterna, ed era la mamma di amici di famiglia. quando i miei genitori avevano
il ristorante mia madre cucinava questa ricetta al venerdì e divenne uno dei piatti del menù più apprezzato e più richiesto dai clienti! oltre al coniglio in porchetta e al vitello arrosto. Infatti la gente che proveniva da fuori Ancona e dalle Marche, se capitava nella giornata di venerdì ordinava come secondo lo stoccafisso perché fatto in
questo modo non lo avevano mai mangiato. ed erano entusiasti perché aveva quel
sapore gustoso e appetitoso che alla fine ci con il sughetto rimasto ci facevano anche la scarpetta :)
lunedì 16 gennaio 2012
martedì 3 gennaio 2012
Nel quartiere delle meraviglie: Soho
Soho zona
a South of Houston Street è stata la mia
extra-ordinary sorpresa della giornata ma direi anche di tutta la vacanza!
Appena scesa dal taxi il panorama urbano è cambiato. Architettura in ghisa
nella maggior parte degli edifici. Edifici più bassi. Case con portoncini
colorati. loft che una volta erano magazzini e magazzini che ora sono diventati
anche gallerie d’arte. negozi meno lussuosi della quinta avenue ma più trendy e
cool almeno per me.
sabato 31 dicembre 2011
Happy New Year !!
Cenone di capodanno insieme ad amici, a persone nuove
da conoscere e la contentezza di ritrovare vecchi amici d’infanzia. sono stata invitata
da Roberta che ha una casa su una collinetta in un paesino vicino al mio. uno spazio
verde che circonda la casa pieno di alberi di ulivo e di gelsi, con un panorama
immenso. da lì vedremo i fuochi d’artificio dei paesini intorno. un cenone fai
da te dove ognuno prepara qualcosa. io naturalmente dolci e tra quelli
preparati, uno nuovo (per voi che mi seguite sul blog) ma non per me e la mia famiglia
che già l’ha degustato in altre occasioni :) è il Brownie cheesecake (Rose bakery’s recipe) via cavoletto e dirvi
che è buono credo sia scontato. Si prepara il giorno prima, si mette in frigo e
si preleva prima di partire. Più facile di così!
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