oggi vi parlerò del laboratorio
di gusto e analisi sensoriale delle mele che si è tenuto nell’aula consigliare
del Comune di Montedinove durante la manifestazione dei Sibillini in Rosa. erano presenti autorità
importanti come il Prefetto di Ascoli Piceno Graziella Patrizi e il Sindaco del Comune, Antodio Del Duca. Il laboratorio del gusto è stato coordinato dal Prof.
Leonardo Seghetti, dal Dott. Luca Giacomozzi (agronomo), dal tecnico dell’Assam Settimio Virgili (da poco in pensione) e dal responsabile del Presidio Slow Food (Condotta Piceno) Nelson Gentili che ci hanno fornito molte
informazioni utili e interessanti sulle mele.
lunedì 18 novembre 2013
giovedì 14 novembre 2013
Le Marche, i Sibillini e le Mele Rosa di Montedinove
è una
parte delle Marche molto collinosa, intensa di sapori e colori quella in cui
sono stata nel week end del 2 e 3 novembre
scorso. zone come Comunanza, Petritoli, Grottammare le avevo già conosciute
diversi anni fa e mi erano piaciute molto per il loro paesaggio e i lori prodotti,
ma arrivare nel piccolo borgo medioevale del Comune di Montedinove (anche Borgo
Autentico d’Italia) che sorge sulla cima più elevata della catena di colli e che
dai piedi del Monte dell'Ascensione giunge, senza interruzione, al mare
Adriatico snodandosi tra le fertili valli dell'Aso e del Tesino è stata per me
una meravigliosa e sorprendente scoperta! dall’uscita Pedaso dell’autostrada
A14 lo scenario muta rapidamente mentre si arriva sul colle di Montedinove. si trasforma
in un paesaggio morbido di ulivi e vigneti, con fazzoletti di terra che passano
dal marrone scuro della terra arata al colore rosso bruciato delle vigne.
venerdì 1 novembre 2013
questo piccolo cece nero
mi capita una o due volte al mese
di andare nella Vallesina presso il Caseificio Piandelmedico dell' AziendaTrionfi Honorati. ogni volta è sempre una sorpresa di gusti e
bontà. si perché in questo caseificio non si vendono solo formaggi freschi, semi
stagionati o stagionati tradizionalmente come: yogurt di bufala o di mucca (in
vasetti di vetro o in bottiglie) robioline vaccine e bufaline, primo sale, ricottine, caciotte con
il rosmarino, il tè verde ;-) il finocchietto, il pepe rosa, le spezie, il peperoncino e chi più ne ha
più ne metta! ma anche marmellate e confetture, mostarde,
gelatine di vino, salse e salumi (la
mortadella è una favola) farine di kamut e di cece nero,
da cui vengono prodotti pane e prodotti da forno come grissini, biscotti e
schiacciatine. poi ci sono i cosiddetti prodotti di nicchia come il Dadone blu,
la Piattella, il Bucarello e la Gessatina che sono veramente sublimi. e non finisce qui perché hanno anche una coltivazione di canapa per la realizzazione di articoli cosmetici, come creme e saponi, prodotti alimentari come birra, formaggi. ho assaggiato i grissini fatti con i semi di canapa, sono da urlo! in ultimo ma non perché non merita ma in quanto si raccoglie in questo periodo c’è questo piccolo cece nero. il cece nero è un legume tipico della Murgia Carsica (Presidio Slow Food). seminato sin dall'ottocento era consumato nelle famiglie rurali per darlo alle partorienti in quanto è ricco di proprietà nutrienti, in particolar modo del ferro (tre volte tanto la quantità presente in un cece comune) e sembra appunto che il colore scuro della buccia sia dovuto proprio alla quantità di ferro presente mentre il suo interno è di un color paglierino.
un legume piccolissimo, rugoso e
irregolare! per me è stata una scoperta!
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