è una
parte delle Marche molto collinosa, intensa di sapori e colori quella in cui
sono stata nel week end del 2 e 3 novembre
scorso. zone come Comunanza, Petritoli, Grottammare le avevo già conosciute
diversi anni fa e mi erano piaciute molto per il loro paesaggio e i lori prodotti,
ma arrivare nel piccolo borgo medioevale del Comune di Montedinove (anche Borgo
Autentico d’Italia) che sorge sulla cima più elevata della catena di colli e che
dai piedi del Monte dell'Ascensione giunge, senza interruzione, al mare
Adriatico snodandosi tra le fertili valli dell'Aso e del Tesino è stata per me
una meravigliosa e sorprendente scoperta! dall’uscita Pedaso dell’autostrada
A14 lo scenario muta rapidamente mentre si arriva sul colle di Montedinove. si trasforma
in un paesaggio morbido di ulivi e vigneti, con fazzoletti di terra che passano
dal marrone scuro della terra arata al colore rosso bruciato delle vigne.
giovedì 14 novembre 2013
venerdì 1 novembre 2013
questo piccolo cece nero
mi capita una o due volte al mese
di andare nella Vallesina presso il Caseificio Piandelmedico dell' AziendaTrionfi Honorati. ogni volta è sempre una sorpresa di gusti e
bontà. si perché in questo caseificio non si vendono solo formaggi freschi, semi
stagionati o stagionati tradizionalmente come: yogurt di bufala o di mucca (in
vasetti di vetro o in bottiglie) robioline vaccine e bufaline, primo sale, ricottine, caciotte con
il rosmarino, il tè verde ;-) il finocchietto, il pepe rosa, le spezie, il peperoncino e chi più ne ha
più ne metta! ma anche marmellate e confetture, mostarde,
gelatine di vino, salse e salumi (la
mortadella è una favola) farine di kamut e di cece nero,
da cui vengono prodotti pane e prodotti da forno come grissini, biscotti e
schiacciatine. poi ci sono i cosiddetti prodotti di nicchia come il Dadone blu,
la Piattella, il Bucarello e la Gessatina che sono veramente sublimi. e non finisce qui perché hanno anche una coltivazione di canapa per la realizzazione di articoli cosmetici, come creme e saponi, prodotti alimentari come birra, formaggi. ho assaggiato i grissini fatti con i semi di canapa, sono da urlo! in ultimo ma non perché non merita ma in quanto si raccoglie in questo periodo c’è questo piccolo cece nero. il cece nero è un legume tipico della Murgia Carsica (Presidio Slow Food). seminato sin dall'ottocento era consumato nelle famiglie rurali per darlo alle partorienti in quanto è ricco di proprietà nutrienti, in particolar modo del ferro (tre volte tanto la quantità presente in un cece comune) e sembra appunto che il colore scuro della buccia sia dovuto proprio alla quantità di ferro presente mentre il suo interno è di un color paglierino.
un legume piccolissimo, rugoso e
irregolare! per me è stata una scoperta!
lunedì 30 settembre 2013
bruschetta e crostata con i fichi !!
è giunto l'autunno con suoi colori e profumi. settembre quest'anno è stato meraviglioso. mi sono goduta le sue giornate calde al giorno e fresche alla sera. bastava mettersi un pullover o un giacchino per riscaldarsi. si dormiva benissimo con la trapuntina e la finestra aperta. il mare poi...che dire...una favola! un'acqua così limpida, cristallina e trasparente non l'avevo mai vista! chi mi segue su Facebook potrà vedere le foto che ho messo l'altra settimana, così vede che dico la verità ;-) ho fatto anche lunghe camminate nei dintorni del mio paese, raggiungendo frazioni e borghi carinissimi, scoprendo angoli e scorci stupendi. panorami della natura che sembrano un dipinto da quanto sono belli. da una parte avevo gli Appennini con il suo skyline grigio/celestino e dall'altra l'azzurro intenso del mare Adriatico. un incanto! i colori sono diventati più morbidi e caldi rispetto all'estate. spaziano dal marrone delle terre arate e coltivate al giallo, arancione e rosso delle foglie degli alberi che cadono. il verde è meno acceso ed anche le luci sono cambiate! i raggi del sole attraversano i rovi di more regalandoti un'atmosfera più soffusa e romantica. riesci ora a vedere il colore giallo/arancione del sole che tramonta dietro le montagne senza dover mettere gli occhiali da sole. cambiano anche i frutti e i raccolti. fichi, mele, uva, melograno e giuggiole sono disponibili ora al mercato. ma chi ha ancora la fortuna come me di incontrarli per le stradine di campagna o di averli un po' nel giardino e un po' di prenderli dal contadino la qualità e il gusto è sicuramente migliore. un cestino di fichi verdi mi è stato regalato ed ho preparato due ricette: una salata e una dolce. e poi chissà se riuscirò a fare anche un primo e un secondo con questo zuccherino frutto che sta conquistando il mio palato. questi contrasti di sapori mi piacciono molto!
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