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lunedì 10 giugno 2019

Fondant au chocolat et fromboises

Questa torta al cioccolato con piccole gemme di lamponi è stata preparata da me per uno shooting di Still Life insieme alla poetica fotografa Francesca Bianchelli dello Studio FFS, alla accurata ricercatrice di oggetti d'epoca Sara di HEYFOOD con la collaborazione dell'Azienda Agraria Guerrieri. è stata una giornata piena di emozione, di creatività e di passione. le ore trascorse insieme sono volate in un attimo. tutto in armonia. si è respirata un'aria frizzante, piena di energia e positività. un grazie speciale va a Francesca per avermi dato l'opportunità di partecipare e per essere stata avvolta dall'affetto amorevole. come in famiglia. 
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sabato 26 gennaio 2019

David Bowie Is a Bologna

Partita da Londra nel 2013, la mostra "David Bowie Is" 
realizzata dal Victoria and Albert Museum di Londra, arrivò a Bologna nel 2016.

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giovedì 1 febbraio 2018

letteratura, musica e cucina numero due !



Ed eccoci alla seconda cena letteraria (che si è svolta nel mese di novembre dell’anno passato) con menù culinario abbinato come sempre al tema che si è parlato durante la serata. Questa volta come protagonista delle letture è stato il viaggio. Il viaggio non solo fisico, inteso come vacanza, lavoro o missione ma anche come espressione di ricerca interiore e desiderio. Un viaggio che ripercorre non solo le strade del mondo ma anche quelle emotive e sentimentali. Per il menù culinario, dopo vari pensamenti mi sono ispirata alle pietanze che si portano durante il viaggio.  


Una volta fatti i bagagli e pronti per partire Voi cosa vi portate?

 
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martedì 9 gennaio 2018

Elliott Erwitt Personae.!

Catturare l’attimo fuggevole
 
Elliott Erwitt's Dogs
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martedì 14 novembre 2017

Lasagna con zucca e funghi per un menù tutto autunnale !

Autunno. FOLIAGE. colori avvolgenti. pennellate di marrone. rosso. arancione e giallo. i colori della mia terra. colori forti e tenui. tappeti di foglie che fanno bene alla vista e all'anima. ti coccolano. stanchezza. LIFE. lavoro. castagne, nocciole e funghi. il bosco nel piatto. Under My Kitchen. la mia cucina. l'ebrezza della passione. meravigliarsi. STUPORE. realtà. SOCIAL EATING. condivisione a tavola. interessi. cultura. arte. CREATIVITA'. passione per il cibo. un nuovo modo di comunicare. FRIENDS. parole e sorsi di risate. soddisfazioni. gioia e calma. pianti e delusioni. amarezza e coraggio. tenacità e intraprendenza con assaggi pieni di nuvole e malinconia. lista della spesa. determinazione. amarsi. volersi bene. finalmente pensare a se stessi. zuppe piene di trasformazioni. vite parallele che non si incontreranno mai. cambiamenti. non rimanere in trappola. nuove strade e nuove ricette. attenzione alle piccole cose. MUSICA. sound. atmosfere psichedeliche. DREAMS. A momentary lapse of reason. Zucca in testa e nella pancia.
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lunedì 24 luglio 2017

Salmone in crosta di cedro

 
Questa ricetta mi arriva dalla Provincia di Monza Brianza, una zona che ultimamente ho frequentato con assiduità. e devo dire sinceramente, che mi piace molto. una zona non molto lontana da Milano e a sud del lago di Como e di Lecco. un’area piena di verde, di pianure, di colline, di laghi e di montagne. Monza poi è una cittadina meravigliosa e il vasto parco della Villa Reale la rende immensa e suggestiva. ho trascorso molte giornate ai giardini adiacenti alla Villa Reale come pure percorso diversi sentieri al suo interno. ho conosciuto diverse persone molto simpatiche e carine con cui ho condiviso pranzi e cene nei locali cool di Monza. ho mangiato anche il cibo giapponese che devo dire mi piace molto ed ovviamente ho imparato ad usare le bacchette di legno ;-)
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mercoledì 28 dicembre 2016

una cena al profumo di Sicilia e un augurio per il nuovo anno !!



se voglio fare un bilancio di questo anno che sta finendo, voglio ricordarlo con questo post dedicato alla mia fantastica vacanza fatta a Settembre! erano anni che non mi concedevo una vacanza nel vero senso delle parole! una vacanza tutta per me e al femminile! un anno funesto il 2016 è stato ed ancora non è finito! ma non mi piace lamentarmi e parlare della mia vita privata qui...nel blog...chi mi consoce lo sa...quindi dico solo arimbocchiamoci le maniche ed andiamo avanti come ho sempre fatto! :)
dicevo quindi, che a settembre sono andata in vacanza e sono stata al cous cous Fest che si svolge ogni anno nella cittadina di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. una bellissima località balneare, dai colori caldi e dai profumi intensi. l'accoglienza e l'ospitalità è stata eccezionale! le persone sono sempre disponibili e cortesi, ti fanno sentire come a casa, anzi meglio !! il Festival del cous cous poi è tutto un concentrato di diversità, di sapori, di gusti, di profumi. la cultura araba si vede e si sente ovunque, sia nelle case che nei cortili, la musica alla sera arriva fino alla spiaggia e ti mette la voglia di ballare in riva al mare. la natura intorno è fantastica, così arida ma così piena di vita (come un ossimoro) che dal monte Monaco scende giù, giù fino al mare cristallino, regalandoti alla mattina presto come al tramonto, una sabbia del colore rosso del corallo.
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mercoledì 30 novembre 2016

Letteratura, musica e cucina!



era da molto che volevo fare una serata letteraria con l’abbinamento del cibo. d’altronde questo blog si chiama letto e mangiato e qualcosa vorrà pur dire. se poi vogliamo aggiungerci della musica il trittico è servito! tre arti messe insieme (letteratura, musica, cucina) che si sono interconnesse a vicenda per esprimere semplicemente delle emozioni.
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lunedì 21 novembre 2016

Un menù dal sapore del bosco !

 


tra i menù che propongo nel periodo autunnale/novembrino, questo dal sapore del bosco è uno dei miei preferiti! un mix di castagne, ceci, funghi e nocciole con un profumo selvaggio ed intenso di alloro, rosmarino e aglio. l'aggiunta di erbe aromatiche dona una nota di freschezza e la serata diventa golosa!

Suggestioni autunnali
zuppa di ceci e castagne con crostini di pane
carpaccio di funghi champignon, castagne e nocciole

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lunedì 14 novembre 2016

Buongiorno con una torta caprese alle nocciole !


Si sveglia la città al ritmo sul volante.
In coda dietro ad un tram e dalla radio il presidente.
Buongiorno e te che, sei nascosto nei pensieri, in piedi dalle sei di oggi o dalle sei di ieri, cè un conto alla rovescia per ogni settimana, confuso tra gli odori della metropolitana. 

[Perturbazione feat. Dente - Buongiorno buonafortuna]

Al lunedì ci vuole una buona dose di carica ed energia per iniziare la settimana. quindi ascoltate una bella canzone, questa dei Pertubazione (band pop rock torinese) mi mette di buon umore. cercate di scuotervi un po' la testa e di non pensare che sia lunedì, fate una ricca colazione con una fetta di torta cioccolatosa come questa ed inizate la giornata alla grande!

una torta caprese alle nocciole (di solito si usa le mandorle) è semplicissima da fare e golosissima da mangiare. è stata protagonista di una delle mie cene "Under My Kitchen" e dato che i miei ospiti hanno molto gradito vi lascio la ricetta.
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mercoledì 9 novembre 2016

di quando a volte, basta una ricetta per ricominciare!

a volte basta solo una ricetta per riprendere in mano il blog! un blog arrugginito e con uno stile che non si addice più a me. cercherò di cambiare anche questo, nel frattempo comincio a riprendere in mano la tastiera, a sciogliere le dita ed a riprovare a scrivere in questo spazio a me molto caro, e dopo moltissimo tempo, troppo!   
una ricetta pugliese che arriva nella mia cucina dalla mia famiglia materna. una di quelle ricette che ti fanno tornare indietro nel tempo, con molta nostalgia. riavvolgendo il nastro de ricordi, dei bei tempi passati nella spensieratezza. ai sorrisi, alle mangiate, ai momenti che sono minuti, ore, giornate passate con i miei cari e che rimarranno per sempre impressi nella mia memoria.
il blog era nato per appuntare, annotare e ritrovare facilmente le ricette, se poi queste, sono quelle della mia tradizione pugliese non posso che esserne contenta!
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sabato 20 dicembre 2014

Apple Burger dei Monti Sibillini !


chi oggigiorno non trova un Hamburger nel menù di un ristorante? hamburger di carne, di pesce o vegetariano? la food mania americana si sta sempre più diffondendo tra i nostri cibi italiani tanto più che nascono locali specializzati in questo! solo che l’hamburger italiano è fatto con prodotti soprattutto nostrani e mediterranei. solo quello vegetariano prende spunto dalla cucina orientale.  il pane può essere fatto dagli chef o dal fornaio e può andare dal panino al latte a quello fatto con il nero di seppia. la carne può essere la chianina o la bistecca di seitan. il pesce dal baccalà scottato allo sgombro affumicato e il formaggio dal parmigiano reggiano alla mozzarella di bufala. la salsa da quella al peperoncino calabrese a quella balsamica per non parlare della verdura che può essere la cicoria o semplicemente i germogli di soia! insomma l’hamburger si sta sempre più diffondendo ovunque, come ha fatto la pizza tanti anni fa!  questo è il mio modo di interpretare l’hamburger, utilizzando le Mele Rosa dei Monti Sibillini :) accompagnate con delle fettine di bacon croccante,  formaggio pecorino marchigiano e salsa di senape delicata!
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martedì 2 dicembre 2014

di zuppa, di pane alla mela rosa dei Monti Sibillini !

 
di tutte le riviste o magazine che parlano di cibo in Italia, ce ne sono due che sono per il mio gusto e secondo il mio punto di vista quelle che più si avvicinano a quello che mi piace o perlomeno che mi danno spunti, idee, consigli e voglia di cucinare sempre qualcosa di diverso e nuovo. che poi ultimamente non riesco nemmeno più a postare qui nel mio blog, presa dal mio nuovo impegno “Under My Kitchen” ma cucinare quello sempre! allora ritornando alle riviste vi dicevo sopra che ci sono due riviste che preferisco e sono il magazine di “Jamie Oliver” e la rivista “Elle a Tavola”. pagine piene di appunti, indirizzi segreti, mise en place eleganti ed originali, ortaggi colorati, consigli super golosi etc.
oggi vi propongo due ricette che arrivano
dal magazine “Jamie- ricette che scaldano il cuore" con qualche mia variante ;-)
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mercoledì 5 novembre 2014

Se fosse una mela sarebbe la Mela Rosa dei Monti Sibillini !

la mela rosa dei Monti Sibillini (Presidio Slow food) sarebbe la mia mela preferita! questo piccolo frutto, dalla forma così irregolare che non ne trovi uno uguale all’altro. pieno di sapori e valori nutrizionali così buoni e genuini. la mela rosa ha un gusto così intenso e aromatico, un po’ acidulo ma nello stesso tempo zuccherino. croccante quando la mordi e con un profumo fruttato! tornare in questi posti è sempre bello. le tonalità calde ed avvolgenti della campagna. le colline piene di vigne e uliveti. c'è una esplosioni di  colori autunnali così forte che ti senti come se entrassi in un paesaggio da favola. le cime innevate dei Monti Sibillini fanno da sfondo a questo affascinante borgo medioevale. è stato, quello passato un fine settimana bellissimo, con giornate limpide e piene di sole. un cielo dal colore blu acceso che quest'anno non ho visto mai, nemmeno durante il periodo estivo! e l‘aria era pura, sana e ancora mite per essere a Novembre! alla sera un milione di stelle riempivano il cielo e il Paese di Montedinove (dove si è svolta la festa) padroneggiava dall’alto con tutte le sue luci accese.
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lunedì 12 maggio 2014

Frida Kahlo - Viva la Vida!


 

Nickolas Muray, Frida Kahlo sulla panca bianca del 1938 diventata
poi una famosa copertina della rivista Vogue

una vita piena di dolori, di sofferenza, di angoscia, di inquietudine, di operazioni, di odio, di pace, di amore, di passione, di gioia, di allegria, di nastri, di fiocchi, di colori, di rosso, di arancione, di collane, di orecchini, di ideali, di valori, di coraggio, di forza, di delusioni, di tristezza, di disperazione, di pazzia, di farfalle, di colibrì, di scimmie, di Itzcuintli, di spine, di simboli, di colombe, di arte, di pittura, di pennelli, di tele, di bozzetti, di busti, di gonne messicane, di scialli, di merletti, di sorrisi, di pianti, di rossetti, di amici, di canzoni, di birra, di farmaci, di politica, di fermezza, di determinazione, di cicatrici, di durezza, di spessore, di conflitti, di separazioni, di aborti, di amputazioni, di linguaggio colorito e intenso, di risate piene, di donne e di uomini, di tradimenti e riconciliazioni, di lacrime e di sangue.
attraverso i suoi quadri riesci a sentire le sue grida e le sue urla. le sue risate e le sue canzoni. i rumori escono dai suoi disegni prepotentemente per entrare nel tuo stomaco come lame taglienti fino a farti male e toglierti il respiro! ma dai suoi occhi e dai suoi sguardi traspare tutta la sua dolcezza, il suo amore per Diego Rivera, la sua passione per l’arte, la sua fierezza di essere donna, indipendente e la sua grande voglia di  diventare madre. la voglia di vivere e di combattere sempre nonostante tutto!  
Frida così eccentrica, bizzarra, selvaggia, amante della sua terra, violenta, testarda, caparbia e tenera. avida di vita, di pittura, visionaria e realistica. angelo e demone nello stesso tempo. ostentatrice di allegria come un pavone che mostra la coda. esorcizza la tristezza e la paura di morire con l'humor e la fantasia.
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mercoledì 26 febbraio 2014

frittelle di mela rosa dei Monti Sibillini e semi di anice verde di Castignano

se il buongiorno si vede dal mattino alloraaaaaaa andiamo bene! no nel senso che, quando mi è arrivata l'altro giorno, la ricetta via mail, tramite mia cugina Maria Pia, giunta a Lei via telefono dalla suocera di Sassoferrato, che a sua volta è pervenuta nella cucina della suocera di mia cugina, dalla figlia della sua cugina veneziana...[un attimo che respiro]...ecco si, ci sono...riprendo il fiato...non chiedetemi come è approdata nelle mani della suocera di mia cugina che non lo so, ecco...dicevo che ero in uno stato a dir poco compiaciuto e sorridente! ma poi il "diavoletto" ci mette lo zampino (in questo caso mia madre) che mentre amalgamavo il tutto mi dice: "è troppo sodo l'impasto, aggiungi un po'di latte" . aggiungo, aggiungo, ai suoi ordini, rispondo! ;-) ma poi quando andiamo a mangiarle (le frittelle) l'impasto dentro era crudo! mannaggia, mannaggia e rimannaggia! riprendo tutti gli ingredienti senza scompormi, anzi più carica di prima e decido di cambiare pure qualcosina, facendo di testa mia! non aggiungo il latte e con il parere concordo di mia cugina e quello sfavorevole di mia madre al posto del rum metto il Varnelli, aggiungo un cucchiaino di anice verde di Castignano e sostituisco i pinoli con delle mandorle. mescolo bene il tutto e quando il composto è formato, vado a friggere nell'olio le frittelle per poi arrotolarle nello zucchero a velo. e finalmente dopo due tentativi le frittelle di mele rosa soooooono quiiii !! - veramente solo sul computer perché sono già finite! appena cotte sono una vera delizia - in tutto il loro splendore e profumo! quello aromatico della mela rosa dei Monti Sibillini e quello meraviglioso dell'anice verde di Castignano!
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martedì 4 febbraio 2014

crema di cannellini, ceci, aglio e anelli di cipolle arrosto con timo

le ricette che oggi vi propongo sono tratte dal libro “What Katie Ate” che in Italia è stato tradotto con “In cucina con Katie. Ricette e altri piccoli segreti”. in inglese vuol dire quello che ha mangiato Katie o quello che Katie ha mangiato. invertendo il soggetto il concetto è sempre quello! Beh vi domanderete ma chi questa Katie? per molte di noi foodblogger è una domanda semplicissima ma per chi ancora non la conosce e vuole sapere chi sarai mai questa Katie eccomi qui pronta! Katie è una fotografa irlandese che per anni ha lavorato in uno studio grafico. poi ha conosciuto suo marito Mick australiano e si è trasferita a Melbourne dove è stata assunta da un importante studio come Design Director. per anni si è domandata se quello fosse stato il suo vero lavoro nonostante le sue passioni per  il design. ogni giorno si trascinava al lavoro in maniera non soddisfatta come se ci fosse qualcos’altro che l’aspettasse dietro l’angolo senza capire cosa fosse. poi quando nel 2009 muore sua madre comincia a spronarsi  e mettere ordine nella sua vita. abbandona il suo lavoro grazie alla fortuna che le aveva lasciato la madre e il padre e comincia a pensare cosa fare. nei mesi successivi si rende conto che qualsiasi cosa fa gira intorno al cibo diventando sempre più una passione. decide così che sarebbe diventata la migliore pasticcera di cupcakes ma senza ottimi risultati, poi la migliore produttrice di biscotti glassati ma anche qui niente da fare, come pure la più brava sfornatrice di macarons ma neppure questo era il suo campo. dopo vari fallimenti e il morale a zero, una sera una idea la colpì! avrebbe unito la sua esperienza creativa con la passione per il cibo diventando una fotografa e food stylist. con questo entusiasmo comincia la sua carriera attrezzandosi di buone fotocamere, facendo dei corsi di fotografia, cucinando le ricette stagionali e sempre nuove. poi il suo tutor Mark Boyle gli suggerisce di aprire un blog on line chiamandolo “What Katie Ate e da qui il libro. è un libro fatto con foto dal colore marrone e nero, stile vintage e un po' retrò, dove il set non è perfetto nella mise en place. qui non c’è la perfezione del cibo posto nel piatto garbatamente, non ci sono macchie o gocce di unto nella teglia o nei piatti. qui ci sono le posate sporche del cibo che si è appena mangiato, pezzi di formaggio e gocce d'olio sulla tavola, limoni spremuti e cibo spezzato posti però in maniera chic. e questo per me la rende speciale! uno stile inconfondibile. molto lontano dallo stile perfetto, bianco e pieno di luce della fotografia che si trova in giro e che a me non dispiace affatto! ma questo modo di comunicare di Katie  in maniera diversa mi affascina. mi sento attratta dalle pagine di questo libro e non vorrei mai riporlo nella libreria. è come se avesse una calamita! mi invoglia e mi stimola a cucinare, ad assaggiare quel cibo. un libro da sfogliare ma anche da mangiare non solo con gli occhi!
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lunedì 20 gennaio 2014

Cuor di me(la) composta

siamo quasi alla fine di gennaio di questo nuovo anno e ancora non avevo fatto un post! la pigrizia a volte ti assale così tanto che per riprendere in mano la situazione ti ci vuole una bella “scecherata”  e così dopo essermi scossa e miscelata bene ho sfornato questi biscotti golosissimi. li ho preparati molte volte e farciti con diversi tipi di confetture. se li riempite con la golosissima nutella farete felici i vostri ragazzi! biscotti super collaudati direi!! se poi con delle formine a forme di cuore creiamo delle finestrelle donandogli un tocco romantico, possono diventare dei doni che renderanno felice la persona a cui volete regalarli. questi di oggi sono farciti con la composta di mela rosa e mosto di Montedinove e il gusto un po’ asprigno della composta si sposa bene con il dolce della frolla. provateli con qualsiasi confettura o marmellata, non avrete sorprese!
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martedì 31 dicembre 2013

Felice Anno Nuovo in Green Mood !!

 

Green Mood si quest'anno il Natale è stato un Natale al Verde,
un'iniziativa promossa dai blog 
che si conclude con la rivista on line appena arrivata e creata  in poco tempo dai bravissimi Elfi di Natale che hanno lavorato pure di notte per chiudere questo meraviglioso cerchio. hanno fatto un bellissimo lavoro, se la sfogliate (ho messo anche il banner di lato sulla destra) vedrete raccolte tutte le nostre idee: dal food style al food, dal knitting al packaging. dalle decorazioni, addobbi natalizi particolari al fashion style e orto style. trentadue persone che ogni martedì del mese di dicembre hanno postato piacevolmente qualcosa di hand made nel colore della speranza! ho conosciuto trentadue persone piene di creatività, di arte, di amore e passione per quello che fanno. è stato veramente bello parteciparvi e conoscervi tutti anche se virtualmente, tranne una  ;-) !! sento che abbiamo molte cose in comune. lo si percepisce subito quando una persona è vera e non bleffa! e sono ben felice che l'anno si concluda così, sperando che il 2014 sia sempre migliore e pieno di entusiasmo in quello che facciamo senza farci prendere dall'ansia o dalla tristezza! lo so non è facile ma ce la dobbiamo fare per noi stessi e per i nostri figli. auguro quindi a tutti voi che passate da queste parti e a coloro che mi seguono su FB che l'Anno Nuovo porti soprattutto lavoro ai giovani e non giovani. che si aprono nuove porte, che la tecnologia aiuti l'artigiano creando nuovi lavori, affinché possano camminare insieme e dare spazio a tutti!
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sabato 28 dicembre 2013

un insalata di carciofi, mela rosa dei Monti Sibillini e arance :-)

siete usciti integri dal Natale? nel senso avete smaltito le abbuffate della vigilia, delle cene e dei pranzi fatti con i parenti, amici o colleghi di lavoro? no perché io non sono più abituata a mangiare così tanto! e mangiare una quantità spropositata di dolci! ne usciamo malconce direi. quindi rilassiamoci e prendiamoci un po' di tempo per rimetterci in forma prima di brindare al nuovo anno che è dietro l'angolo! ecco allora che, preparare in questi giorni, delle belle insalate colorate e piene di sapori diventa piacevole e meno stressante :)
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